(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’imbarazzante interrogazione n 1.112 in consiglio provinciale dei consiglieri del Pd Alessio Manica e Michela Calzà. Quale situazione migliore delle problematiche di Tsm per argomentare in qualche maniera anche contro la mia ex amministrazione, dove mi si accusa di aver usato il “metodo cencelli” al posto delle competenze nella spartizione delle nomine nelle varie società e enti.
A questo proposito chiederei ai solerti consiglieri e in particolare alla “local” Calzà di fare una veloce disamina dei nuovi componenti delle società a partecipazioni rivana… dove tesserati e persone di stretta fiducia del Sindaco Zanoni (per non dire candidati nelle liste a suo sostegno) occupano ora queste posizioni e molte altre.
Mi aspetterei come minimo, una pronta interrogazione anche nei confronti dell’attuale amministrazione se non altro, almeno per dimostrare le buone ragioni dell’interrogazione n 1.112. Vorrei precisare che la sottoscritta nel lontano 2020 aveva chiesto ai vari componenti dei consigli di amministrazione di fare un passo indietro per il cosiddetto “spoil system” considerando anche che a causa del protrarsi del covid molti dei Cda erano in condizione di “prorogatio”.
Ad onor di cronaca solo un presidente aveva messo a disposizione il suo mandato, il Presidente di Gestel, Carlo Modena.
Oggi la storia è molto diversa, il sindaco Zanoni ha effettivamente rimosso entro i 45 giorni dall’inizio del suo mandato quasi tutti i componenti dei vari consigli di amministrazione, appellandosi ad una sentenza della Corte di Cassazione del 2019 che si esprime in modo favorevole allo spoil system, pratica che trovo legittima e assolutamente ragionevole essendo le nomine fiduciarie, il sindaco deve poter scegliere i suoi collaboratori.
Il Presidente Picciani non mi risulta avere tessere politiche, certamente non quella del mio partito, pertanto ringrazio i consiglieri Dem di dedicarsi sempre alla sottoscritta con meticolosa cura, ma ricordo in particolare alla consigliera Calzà che se in questa calda estate intende finalmente occuparsi dei temi del nostro territorio ce ne sono molti e alcuni piuttosto urgenti.
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Cristina Santi – Riva del Garda / Trento
