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ADA – ALLEANZA DEMOCRATICA AUTONOMISTA * PAT – ASSESTAMENTO BILANCIO: «CONFERENZA STAMPA 16/7 – ORE 13.00 – PALAZZO REGIONE TN-AA» (VIDEO) (REPORT PDF)

Scritto da
13.15 - mercoledì 16 luglio 2025

VIDEO SESSIONE 1

 

VIDEO SESSIONE 2

 

 

 

 

 

 

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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PROPOSTE EMENDATIVE E ODG ALL’ASSESTAMENTO 2025

DELLA COALIZIONE ALLEANZA DEMOCRATICA PER L’AUTONOMIA

(ne sono state depositate altre dei singoli gruppi e consiglieri/e, ma queste sono quelle più rilevanti)

QUESTIONI PROCEDIMENTALI

DETERMINAZIONE DEI TEMPI PER LA DISCUSSIONE DELLE LEGGI DI BILANCIO

emendamento aggiuntivo al Capo I, sezione I, ddl n. 62

Si propone di modificare la legge provinciale di contabilità per inserire tempi che garantiscano una

discussione consapevole in Commissione e in Aula delle leggi di bilancio.

Si integrano gli articoli sulla legge di bilancio e sull’assestamento per definire che vi siano tempi minimi tra la

deliberazione con cui la Giunta licenzia il testo del ddl di bilancio/assestamento e la calendarizzazione in

Commissione, all’interno dei tempi massimi previsti dal regolamento interno per il completamento dell’iter (50

giorni).

impatto economico: nessuno

FAMIGLIE E WELFARE

ESTENSIONE ANCHE AL 2026 DELLA DEDUZIONE DI 30.000 EURO DELLA BASE IMPONIBILE AI FINI

DELL’ADDIZIONALE IRPEF

emendamento all’articolo 1, ddl n.

Si propone di mettere a regime – intanto per il 2026 con impatto sulle entrate del 2027 – le aliquote, le

deduzioni e le detrazioni dell’addizionale IRPEF previste per il 2025, dato che la Giunta ha finalmente

recepito quanto richiesto dalle minoranze nell’assestamento dello scorso anno: soglia di deduzione del

reddito imponibile ai fini dell’addizionale regionale all’IRPEF a 30.000 euro, sgravi di 246 euro a figlio fino a

50.000 euro di base imponibile, conferma dell’aggravio dello 0,5% sul reddito imponibile eccedente i 50.000

euro

impatto economico: 54 milioni di minori entrate per il 2027

INDICIZZAZIONE AL COSTO DELLA VITA DELLE SOGLIE ICEF PER L’ACCESSO A PROVVIDENZE E

SERVIZI E DELL’ENTITÀ DELLE PROVVIDENZE STESSE E DELLA COMPARTECIPAZIONE AI SERVIZI

emendamento aggiuntivo al Capo I, sezione III, ddl n. 62

La riforma dell’ICEF in atto non prevede un meccanismo di indicizzazione delle modalità di calcolo

dell’indicatore che tenga conto dell’erosione del potere di acquisto legata all’inflazione a fronte di

adeguamenti stipendiali insufficienti, che in termini reali hanno impoverito i lavoratori dipendenti.

L’ICEF è l’indicatore che in Trentino dà accesso a servizi e provvidenze e che in diversi casi concorre a

determinare l’entità delle stesse o il calcolo della compartecipazione ai servizi e i canoni di affitto. La

mancata indicizzazione dell’ICEF – nelle modalità di calcolo o nella rideterminazione delle soglie – sta

determinando l’esclusione di molte persone che si sono impoverite o che sono a rischio di scivolare in

povertà dalle misure di welfare.

Non avendo agito sulle modalità di calcolo dell’ICEF approfittando della riforma in atto, si propone di dare

mandato alla Giunta di modificare regolamento e delibere che stabiliscono le soglie di accesso alle diverse

provvidenze e servizi e l’entità delle provvidenze stesse e della compartecipazione per i servizi.impatto economico: 10 milioni per il 2025 e 20 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027 e poi a regime,

sul fondo di riserva dando possibilità di ripartire su rispettivi Missioni e programma con delibera

SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ FINO AI DIECI ANNI PER TUTTI I FIGLI, GRADUATO IN BASE

ALL’ICEF

emendamento sostitutivo dell’articolo 2 del ddl n. 62

Al posto della misura prevista dalla Giunta per il terzo figlio, si propone di estendere l’attuale assegno di

natalità previsto dall’articolo 8 bis della legge sul benessere familiare 2011 dai 3 anni ai 10 anni, come

sostegno alla genitorialità e quindi a partire dal primo figlio. L’assegno deve essere graduato in base all’ICEF.

impatto economico: 6 milioni di euro per l’anno 2025, 12 milioni per l’anno 2026, 18 milioni di euro per l’anno

2027 e 54 milioni sul settimo anno a regime (25 milioni in più del bonus terzo figlio)

AUMENTO DEL 20% DEI FONDI DESTINATI AI SERVIZI EDUCATIVI ALLA PRIMA INFANZIA NEL

PROTOCOLLO DI FINANZA LOCALE PER PERMETTERE AI COMUNI DI ABBATTERE LE RETTE

odg

Come misura strutturale di sostegno alla natalità e alla socializzazione precoce dei bambini – quindi

educativa e conciliativa – si propone di aumentare i trasferimenti nel prossimo Protocollo di Finanza Locale

(PFL) destinati all’abbattimento delle rette dei servizi educativi alla prima infanzia. Il Consiglio si è preso

l’impegno a una riduzione progressiva delle rette votando la mozione n. 58/XVII proposta dalle minoranze.

Con questo odg si chiede l’impegno concreto a metterci le risorse nel prossimo Protocollo d’intesa col CAL

(non era possibile fare un emendamento perché il PFL viene chiuso tra Giunta e CAL).

impatto economico: nessuno a bilancio, impegno politico per 7,5 milioni dal 2026

FONDO STRAORDINARIO PER GLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE NEI NIDI E NELLE SCUOLE

D’INFANZIA

emendamento tabellare, ddl n. 62 + odg

Si propone di istituire un fondo straordinario per permettere ai nidi d’infanzia e alle scuole d’infanzia poste a

un’altitudine fino a 800 m di dotarsi di impianti strutturali di condizionamento per far fronte all’aumento di

temperature a cui stiamo assistendo, che rende invivibili le strutture durante i mesi estivi. Si rinvia a una

delibera di Giunta per le modalità di accesso al fondo da parte dei Comuni e degli enti gestori.

impatto economico: 4 milioni di euro sul 2025

CASA

SOSTEGNO STRUTTURALE ALLE AGENZIE SOCIALI DI INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE E

CONTRIBUTI A FONDI DI GARANZIA SUGLI AFFITTI

emendamento aggiuntivo al Capo I, sezione III, ddl n. 62

Si propone di sostenere le agenzie sociali per la casa che si occupano di intermediazione immobiliare tra

proprietari e inquilini cercando di incrociare domanda e offerta e garantendo i primi e accompagnando i

secondi. I progetti pilota sul nostro territorio (LocAzione) è stato finanziato con progetti sperimentali finanziati

dal privato e ora ha dato avvia alla Fondazione Trentino Abitare. È necessario, a fronte della crisi del

mercato delle locazione e del gran numero di immobili sfitti per la paura dei proprietari ad affittare, che la

Provincia sostenga progetti di mediazione immobiliare sociale in modo che possano rendersi strutturali e

diffondersi in tutti il territorio provinciale. Serve anche che la Provincia sostenga i fondi di garanzia privata

(finanziati anche in Alto Adige), specie quelli partecipati e utilizzati dalle suddette agenzie sociali per la casa,

come forma di garanzia per morosità incolpevoli e danni, fondi ai quali si dovrebbe ricorrere sporadicamente

se la mediazione immobiliare funzione come presidio di accompagnamento al rispetto delle regole da parte

degli inquilini.

impatto economico: 150.000 euro nel 2025 e 300.000 nel 2026 e a regime per le agenzie sociali; 500.000 nel

2025 e 1 milione nel 2026 e a regime per i fondi di garanzia

RENDERE I COMUNI PRINCIPALI E A MAGGIOR TENSIONE ABITATIVA E LE COMUNITÀ DI VALLE

PARTECIPI DELLA GOVERNANCE DI ITEA

odgSi propone che la Provincia, azionista unica di ITEA, nel ripensare la governance generale dell’Istituto, apra

alla partecipazione dei Comuni e delle Comunità di valle dove è maggiormente presente patrimonio di

edilizia popolare nel CdA di ITEA. È una richiesta che i Comuni e le Comunità portano all’attenzione di ITEA

e della Provincia da anni, per poter partecipare ed essere direttamente responsabili degli indirizzi della

gestione del patrimonio pubblico, in parte affidato dai Comuni stessi ad ITEA. Ciò si rende necessario a

maggior ragione ora che si prevede che i Comuni possano conferire alla Provincia degli immobili da

destinare ad edilizia a canone sociale, motivo ulteriore perché i Comuni trovino rappresentanza nel CdA,

come permette anche lo Statuto dell’Istituto.

impatto economico: nessuno diretto

SANITÀ

INTEGRAZIONE DELLE RISORSE DEDICATE AI CONTRATTI DEL COMPARTO SANITÀ E A QUELLO

DELLA DIRIGENZA MEDICA PER GARANTIRE MAGGIORE ATTRATTIVITÀ ALLA SANITÀ TRENTINA

emendamento modificativo dell’articolo 5 del ddl n. 62

Si propone di stanziare risorse aggiuntive dedicate al personale del comparto sanità per poter trattare

sull’aumento delle indennità del personale in modo da tornare competitivi con l’Alto Adige come chiesto dalla

mozione n. 48/XVII, votato all’unanimità dall’Aula. Si chiede inoltre di aumentare le risorse a disposizione per

la contrattazione della dirigenza medica – indietro di due contrattazioni (deve ancora chiudersi il 2019-2021) –

per l’indennità di specificità medica al fine di colmare il gap con l’Alto Adige per migliorare l’attrattività del

Trentino.

impatto economico: 12 milioni di euro nel 2025, 16,3 milioni nel 2026, 20,6 milioni nel 2027: 7 milioni/anno

per il comparto e 5 milioni nel 2025, 9,3 milioni nel 2026, 13,6 milioni nel 2027 per la dirigenza medica e

sanitaria

MISURE DI ATTRATTIVITÀ DELLA LAUREA IN INFERMIERISTICA: BORSE DI STUDIO E FORESTERIE

emendamento aggiuntivo al Capo I, sezione III, ddl n. 62 e odg

Dopo aver fatto stanziare le risorse per le borse di studio integrative per gli iscritti alla Scuola di Medicina

generale (misura che sembra stia ottenendo gli effetti sperati), proponiamo di agire anche sull’attrattività del

corso di laurea in infermieristica. Nell’ultimo anno accademico il numero di iscrizioni è precipitato (120 iscritti

a fronte di 200 posti che, secondo il Piano triennale della formazione diventeranno 220 dall’a.a. 2025/26) e si

è rapidamente allineato alle altre facoltà del nord Italia. In Veneto hanno previsto una borsa di studio per tutti

gli iscritti di 1000 euro. In FVG una borsa di 3000 euro. In Alto Adige vengono retribuiti i tirocini 15 euro/ora.

Con l’emendamento si propone di stanziare borse di studio progressive di 1000 euro il primo anno, 2000

euro il secondo anno e 3000 il terzo anno di corso per ciascuno studente come misura di attrattività e per

evitare che gli studenti si iscrivano in altre Regioni. Con l’ordine del giorno di propone di agire su una serie di

misure di attrattività che agevolino la frequentazione dei corsi di laurea per le professioni sanitarie e i corsi

OSS, dalla gratuità della mensa alla disponibilità di foresterie/studentati nelle sedi di tirocinio, visto l’aumento

degli studenti dislocati negli ospedali o sul territorio in periferia.

impatto economico: 220.000 euro sul 2025 (220 borse massimo al primo anno), 660.000 euro sul 2026

(primo e secondo anno) e a regime 1.320.000 euro massimo; l’odg prevede un impegno politico ad investire

risorse sull’attrattività

COOPERAZIONE INTERNAZIONALEFONDI PER GLI INTERVENTI EMERGENZIALI DI COOPERAZIONE UMANITARIA NELLA STRISCIA DI

GAZA

emendamento aggiuntivo al Capo I, sezione III, ddl n. 62

Dando seguito a quanto previsto dalla mozione n. 60/XVII proposta dalle minoranze, si chiede di stanziare

delle risorse dedicate a interventi di emergenza di solidarietà internazionale (art. 8 della legge n.4/2005) per

progetti proposti da realtà locali a favore delle popolazioni della Striscia di Gaza.

impatto economico: 500.000 euro sul 2025

GIOVANI E AGRICOLTURA

RICONFERMA PREMIO INSEDIAMENTO PER GIOVANI AGRICOLTORI PER IL PROSSIMO ANNO

odg

Negli ultimi anni si è assistito a un significativo ricambio generazionale, con numerosi giovani che hanno

scelto di proseguire l’attività agricola familiare, apportando innovazione, sostenibilità e competitività.

I giovani agricoltori si distinguono per la capacità di reinterpretare l’attività agricola in chiave multifunzionale,

integrando la produzione con servizi innovativi quali la trasformazione aziendale dei prodotti, la vendita

diretta, le fattorie didattiche, gli agriasilo, l’agriturismo e l’agricoltura sociale. L’agricoltura trentina, però, sta

attraversando una fase di profonda trasformazione del proprio tessuto imprenditoriale e produttivo,

aggravata da un crescente carico burocratico e da obblighi normativi, in particolare in materia di sicurezza.

Tale contesto sta determinando una selezione tra le imprese, con l’uscita dal mercato di molte attività

agricole, soprattutto quelle part-time e a conduzione familiare, che storicamente hanno rappresentato il

cuore pulsante dell’agricoltura trentina. Si propone di sostenere anche per il prossimo anno la misura PSR

“premio insediamento giovani agricoltori”

, risorsa strategica per il presidio del territorio, la tutela del

paesaggio rurale e la valorizzazione delle produzioni agroalimentari locali.

Impatto economico: risorse da stanziare da parte della Giunta

TRENTINO DIGITALE

ESPUNGERE GLI ARTICOLI 8 e 9 PER RISERVARE UN ITER LEGISLATIVO DEDICATO

emendamenti soppressivi

 

 

 

 

 

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