(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Possiamo tollerare che la presidente del Consiglio studentesco dell’università di Trento posti sui social sue immagini indossando maglie con simboli che ci riportano a un momento buio della nostra storia? Possiamo restare in silenzio di fronte a chi, su Instagram, inneggia alle Brigate rosse che hanno scritto pagine sanguinose per la nostra Italia? Agnese Tumicelli, tra l’altro anche componente del Consiglio di amministrazione dell’Ateneo trentino, dovrebbe immediatamente lasciare il suo incarico, dopo aver chiesto scusa e magari dopo aver studiato sulle pagine di testi appropriati cosa ha significato quella stella a cinque punte: morte, terrore, violenza, sangue.
Non solo. Colei che percorre gli stessi corridoi che 50 anni fa hanno visto camminare Renato Curcio e Mara Cagol e che videro la nascita delle Brigate Rosse, ha condiviso l’immagine dell’auto in cui fu ritrovato il cadavere del presidente Dc Aldo Moro. Senza dimenticare che questo armamentario ideologico fa parte di un gruppo che inneggia alla morte dello statista democristiano. Un quadro di elogio raccapricciante sul quale auspico ci sia una ferma condanna e l’immediato intervento dei vertici universitari”. Così la senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo civici d’Italia, Nm, Udc, MAIE.
