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RAI 2 * “LINEA DI CONFINE” – 16/4 (23.25): «IL RAPIMENTO DI EMANUELA ORLANDI, UN MISTERO IRRISOLTO CHE COINVOLGE IL VATICANO E I SERVIZI SEGRETI, CON MONTELEONE, ORLANDI – SGRÒ – FITTIPALDI – CHAOUQUI – DIOGUARDI»

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16.01 - mercoledì 16 aprile 2025

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Antonino Monteleone racconta il rapimento di Emanuela Orlandi, nella puntata di “Linea di confine” in onda mercoledì 16 aprile alle 23.25 su Rai 2.

È il 22 giugno del 1983, Emanuela Orlandi sta tornando a casa dopo le lezioni di musica ma non vi farà mai ritorno. Comincia così uno dei misteri più oscuri della storia italiana.

La scomparsa di Emanuela diventa un caso, vengono coinvolti il Vaticano, lo Stato italiano, il terrorismo internazionale, i servizi segreti, la banda della Magliana.

Ma si ipotizza anche possa essere stato un serial killer, un conoscente o che si voglia coprire uno scandalo sessuale che coinvolge le alte sfere del Vaticano.

Due inchieste giudiziarie, archiviate nel 1997 e nel 2015, senza arrivare a una conclusione. Poi nel 2023 il caso viene aperto una terza volta dai magistrati vaticani, dalla Procura di Roma e da una Commissione Parlamentare Bicamerale.

In studio con Antonino Monteleone: Pietro Orlandi, fratello di Emanuela; l’avvocato della famiglia Laura Sgrò; Emiliano Fittipaldi, direttore del Domani; Francesca Immacolata Chaouqui, ex membro della Cosea su nomina del Santo Padre e al centro dello scandalo su Vatileaks; e Giuseppe Dioguardi, ex maresciallo dell’aeronautica, che racconta di un misterioso volo Roma – Londra del 1983 sul quale avrebbe potuto esserci Emanuela Orlandi.

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