News immediate,
non mediate!

PRO VITA E FAMIGLIA * ABORTO: «100.000 ESSERI UMANI INERMI E INNOCENTI VENGONO SOPPRESSI E NESSUNO NE PARLA»

Scritto da
14.32 - venerdì 27 dicembre 2024

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

100.000 morti e nessuno ne parla. Pochi giorni fa il Ministero della Salute ha diffuso gli ultimi dati disponibili sull’aborto in Italia (2022) e leggendoli mi si è ghiacciato il sangue:

aumentano gli aborti totali in assoluto
aumentano gli aborti tra le minorenni
aumentano gli aborti ripetuti per donna
Ma questo è il dato più scioccante:

il numero di aborti farmacologici – tramite la micidiale pillola RU486 – ha ormai superato il numero di aborti chirurgici. Hai letto bene: la maggior parte delle donne che abortisce oggi, in Italia, lo fa in casa da sola, totalmente abbandonata dalla società.

Questi sono i dati relativi al 2022 e ormai non possiamo fare più niente per cambiarli, per convincere e sostenere quelle mamme a scegliere la vita, per salvare quelle piccole vite innocenti.

non possiamo cambiare il numero di aborti fino a oggi, ma possiamo cambiare il numero di aborti da oggi in poi: non lasciare che il 2024 finisca senza fare una donazione natalizia di 5 euro o 10 euro, o dell’importo che desideri, per aumentare l’impatto delle campagne per la Vita e contro l’aborto che stiamo preparando, nonché per affrontare le sfide e le minacce del 2025 ormai alle porte!

Se vuoi sostenerci con un bonifico trovi l’IBAN alla fine della mail. Per donare ora in pochi secondi con Carta o PayPal clicca Qui. Ti spiego perché i numeri del Ministero sugli aborti totali sono del tutto sottostimati.

La Relazione non tiene conto degli aborti che, statisticamente, si verificano quando la cosiddetta ‘contraccezione d’emergenza’ (pillola del giorno dopo o dei 5 giorni dopo) agisce dopo che la fecondazione è già avvenuta, impedendo che il nuovo, minuscolo ma già vivo essere umano si annidi nell’utero della mamma e si evolva nell’embrione prima e nel feto poi.

Considerando i dati riportati nella Relazione circa la vendita e l’uso di farmaci contraccettivi potenzialmente abortivi in Italia, ai più di 65.000 aborti ufficiali dobbiamo aggiungerne almeno altri 40.000 causati dall’uso di questi farmaci, ed è un calcolo per difetto!

Quindi, possiamo affermare che ogni anno, in Italia, più di 100.000 esseri umani inermi e innocenti vengono soppressi con la pillola abortiva, con l’aborto chirurgico e con l’effetto abortivo dei farmaci contraccettivi.

E non sto nemmeno considerando le decine di migliaia di embrioni distrutti con la pratica della fecondazione medicalmente assistita…

Come facciamo a restare indifferenti? Le nostre campagne possono cambiare il cuore e la mentalità della società sull’aborto e salvare migliaia di queste piccole vite: questo Natale, con 5 euro o 10 euro, o quanto puoi, darai una solida base di partenza alle iniziative con cui dovremo difendere la Vita dal 1° gennaio 2025 in poi! Posso contare su di te?

Se vuoi, puoi aiutarci anche così:

Bonifico Bancario
Causale: Vita 2025
Intestato a: Pro Vita e Famiglia Onlus
IBAN: IT65 H030 6905 2451 0000 0000 348

Bollettino Postale
Causale: Vita 2025
Intestato a: Pro Vita e Famiglia Onlus
Conto corrente: 1 0 1 8 4 0 9 4 6 4

Dona ora con Carta o PayPal

Tra le campagne che stiamo progettando per il 2025 ce ne sarà sicuramente una contro l’aborto “a domicilio” tramite pillola abortiva RU486 – pratica fortemente sponsorizzata dalle Regioni amministrate dalla Sinistra – e una per realizzare e diffondere un video in cui un medico professionista spieghi nel dettaglio come avviene materialmente un aborto chirurgico e un aborto chimico.

Queste e altre campagne si aggiungeranno alle iniziative già iniziate che dobbiamo assolutamente proseguire insieme, come:

Baby Olivia: col tuo aiuto, potremo proiettare in altre città italiane l’emozionante video che racconta la verità scientifica sullo sviluppo della vita dal concepimento alla nascita
Semplicemente Umano: continueremo la battaglia politica per chiedere al Parlamento di cambiare il Codice Civile italiano affinché riconosca la capacità giuridica di ogni persona dal concepimento e non solo “dopo la nascita” come avviene oggi

Un Dono per la Vita: con questo progetto abbiamo già donato più di 200 passeggini, culle, seggiolini e altri beni della prima infanzia ad altrettante mamme e famiglie in difficoltà. Solo con nuovi aiuti potremo aiutare tante altre maternità difficili anche nel 2025 a nome tuo!

La Casa di Chiara: dall’inaugurazione dello scorso maggio a oggi abbiamo ospitato gratuitamente 10 mamme incinte di bimbi malati perché potessero curarli nei centri ospedalieri di Roma. Se ci aiuti potremo continuare ed ampliare questa missione di solidarietà dedicata alla memoria di Chiara Corbella Petrillo…
ce la stiamo mettendo tutta per invertire il trend di questa folle deriva abortista, ma le cose cambieranno solo se chi ha a cuore gli stessi valori unisce le forze.

Insieme possiamo cambiare i dati sull’aborto del futuro: non chiudere questa mail e l’intero 2024 senza un aiuto necessario a dare voce ai bimbi senza voce! Dona ora quanto puoi cliccando Qui. Ti ringrazio moltissimo, augurandoti di proseguire queste festività nella gioia del Signore che è nato.

Avanti tutta per la Vita!

*

Antonio Brandi
Presidente Pro Vita & Famiglia

 

 

P.S. Gli ultimi dati ufficiali sull’aborto in Italia sono drammatici: più aborti totali, più aborti tra minorenni, più aborti recidivi, più aborti in solitudine con la pillola RU486… unendo le forze possiamo invertire il trend: dona ora quanto puoi e aiutaci a mettere da subito basi solide per le campagne con cui dovremo dare voce ai piccoli bimbi senza voce anche nel 2025!

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.