(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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LA POLIZIA DI STATO DENUNCIA SETTE PERSONE NEL CORSO DEI CONTROLLI DEL FINE SETTIMANA
Nel fine settimana, i servizi di controllo del territorio nel Comune di Bolzano sono stati potenziati dal Questore Giuseppe Ferrari con un dispositivo straordinario ad “Alto Impatto”, svolto da appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale, nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, con particolare riferimento alle aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
L’intervento più rilevante si è avuto nella serata di ieri quando, nei pressi di ponte Roma, gli operatori notavano un cittadino italiano di 48 anni, conosciuto per diversi precedenti di polizia per furti, a bordo di una bicicletta elettrica del valore di 4000 euro e decidevano di approfondire il controllo.
Il sospetto era fondato, perché l’uomo risultava in possesso di una tronchese, poi sequestrata insieme al velocipede.
Al termine degli atti di polizia giudiziaria lo stesso veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e possesso di arnesi atti allo scasso, mentre la bicicletta veniva sequestrata, in attesa di essere restituita al legittimo proprietario.
Durante la mattinata di domenica, l’attenzione di una pattuglia che transitava in viale Trento veniva attirata da due cittadini stranieri che si stavano affrontando a colpi di pietre: intervenuti immediatamente, i poliziotti bloccavano entrambi e denunciavano il più facinoroso dei due, un cittadino tunisino di 27 anni, richiedente asilo politico, con precedenti di polizia a carico, per resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti a offendere e inosservanza del Foglio di Via da Bolzano.
Nel corso del fine settimana, inoltre, venivano anche denunciati due donne e un uomo per furti in esercizi commerciali e altri due soggetti (una cittadina italiana e un cittadino straniero) per inottemperanza al Foglio di Via dal Comune di Bolzano.
In totale, ieri sono state identificate 148 persone e controllati 24 veicoli.
Die Staatspolizei meldet sieben Personen bei Kontrollen am Wochenende
Am Wochenende verstärkte der Quästor Giuseppe Ferrari die Polizeieinsätze in der Gemeinde Bozen mit einer außerordentlichen Großaktion, an der Beamte der Staatspolizei, der Carabinieri, der Guardia di Finanza und der Stadtpolizei beteiligt waren.
Diese Aktion ist Teil der Strategie zur Prävention und Bekämpfung weitverbreiteter Straftaten, insbesondere in städtischen Gebieten, die im Hinblick auf öffentliche Ordnung und Sicherheit besondere Aufmerksamkeit erfordern.
Der bedeutendste Einsatz ereignete sich gestern Abend in der Nähe der Roma-Brücke.
Dort bemerkten Beamte einen 48-jährigen italienischen Staatsbürger, der bereits mehrfach wegen Diebstahls verurteilt worden war, auf einem E-Bike im Wert von 4.000 € und beschlossen, ihn genauer zu kontrollieren.
Der Verdacht bestätigte sich, da bei dem Mann ein Seitenschneider gefunden wurde, der zusammen mit dem Fahrrad sichergestellt wurde.
Nach Abschluss der Ermittlungen wurde der Verdächtige wegen Hehlerei und Besitzes von Einbruchswerkzeug angezeigt.
Das Fahrrad wurde beschlagnahmt und wird dem rechtmäßigen Besitzer zurückgegeben.
Am Sonntagmorgen wurde ein Streifenwagen auf der Viale Trento auf zwei Ausländer aufmerksam, die sich mit Steinen bewarfen.
Die Beamten schritten sofort ein, hielten beide Männer an und erstatteten Anzeige gegen den Störenfried, einen 27-jährigen tunesischen Staatsangehörigen mit Vorstrafen, der politisches Asyl beantragt hatte.
Ihm wurde Widerstand gegen einen Beamten, das Mitführen von beleidigenden Gegenständen und die Missachtung einer Aufforderung, Bozen zu verlassen, vorgeworfen.
Am Wochenende wurden außerdem zwei Frauen und ein Mann wegen Diebstahls in Geschäften angezeigt, sowie zwei weitere Personen (ein italienischer und ein ausländischer Staatsangehöriger) wegen Missachtung einer Aufforderung, Bozen zu verlassen.
Insgesamt wurden gestern 148 Personen identifiziert und 24 Fahrzeuge kontrolliert.

