(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Le associazioni GayLib e I Colori della Libertà condannano con forza il grave attentato terroristico che ha colpito la comunità lgbt+ di Berlino nel giorno del suo Pride.
“Oggi tutta l’Europa e tutto l’occidente devono sentirsi berlinesi. Chi colpisce la comunità lgbt+ e i suoi diritti si dichiara nemico dell’Europa e di tutto il mondo occidentale. Questo dev’essere detto con decisa fermezza e la stessa comunità lgbt+ italiana ne deve prendere atto, magari cominciando a rimettere in discussione alcune prese di posizione degli ultimi anni assolutamente intransigenti con il mondo ebraico, anche con la parte ebraica della nostra stessa comunità, quanto inopinatamente reticenti se non addirittura compiacenti con movimenti mediorientali islamisti e omofobi come Hamas al governo a Gaza e il regime degli ayatollah fatti passare inopinatamente come vittime quando da quasi 50 anni sono i carnefici ” dichiara Francesca Pascale, presidente de I Colori della Libertà e membro onoraria di GayLib.
“La premier Giorgia Meloni bene ha fatto a esprimere solidarietà alla Germania e al popolo tedesco” aggiunge il presidente di GayLib, Luca Maggioni. “Sarebbe un segnale forte nella direzione di una politica liberale se anche i leader di centrodestra italiani, come ha già fatto la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, esponente del Partito Popolare Europeo, esprimano vicinanza anche alla comunità lgbt+ condannando la matrice chiaramente omotransfobica dell’attentato e schierandosi in tal modo, senza se e senza ma, dalla parte dei diritti e delle libertà di tutte e tutti, in primis la libertà di esistere, da ieri ferita e colpita a morte nel cuore del mondo occidentale”.
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Daniele Priori – Segreteria Nazionale GayLib
