Di Luca Franceschi
///
Roma, 26 lug. – “Altro che manifestanti pacifici: parliamo di eversori che vanno condannati senza se e senza ma. Quella di ieri in Val di Susa è stata un’aggressione criminale condotta da delinquenti incappucciati e armati con l’unico scopo di fare la guerra e seminare il terrore. Ai tanti agenti delle Forze dell’Ordine rimasti feriti va la mia più profonda solidarietà, insieme al sincero ringraziamento per il lavoro straordinario che svolgono a tutela della legalità. La mia vicinanza va anche ai cittadini della zona, stanchi di subire le folli violenze di questi gruppi, e a tutti gli italiani che credono nello sviluppo del Paese. L’Italia non si fa intimidire: la Torino-Lione è un’infrastruttura strategica imprescindibile, snodo centrale del Corridoio Mediterraneo della rete transeuropea dei trasporti. Un collegamento vitale per integrare il nostro sistema produttivo ai mercati internazionali, sostenere la competitività delle nostre imprese e garantire una concreta svolta ecologica trasferendo il trasporto merci dalla strada alla ferrovia. L’opera andrà avanti e noi staremo sempre, senza esitazioni, dalla parte delle Forze dell’Ordine”.
Così il senatore piemontese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Attività produttive a Palazzo Madama.
