Di Luca Franceschi
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Sandro Ruotolo della segreteria nazionale del Partito democratico esprime una condanna netta e senza compromessi nei confronti degli episodi di violenza che si sono verificati in Val di Susa davanti al cantiere della Tav. Secondo il dirigente dem, non esiste alcuna possibilità di interpretazione ambigua: il rifiuto della violenza deve essere assoluto e privo di qualsiasi attenuante.
L’assalto perpetrato da gruppi di incappucciati contro le forze dell’ordine viene definito come inaccettabile, senza che possano esistere giustificazioni di alcun genere. Ruotolo sottolinea come chiunque ricorra alla violenza, si celi dietro un passamontagna o attacchi donne e uomini in divisa, si pone automaticamente dalla parte del torto.
Il rappresentante del Pd ribadisce il posizionamento inequivocabile del partito: la solidarietà piena alle forze dell’ordine, che quotidianamente svolgono il loro compito di garantire la sicurezza e il rispetto della legalità in qualità di rappresentanti dello Stato. A loro vanno il sostegno incondizionato e la totale vicinanza politica.
Ruotolo riconosce che il dissenso rappresenta un diritto fondamentale all’interno di una democrazia. Tuttavia, ribadisce con forza che la violenza non può mai essere considerata un mezzo legittimo di contestazione, in nessun caso e in nessuna circostanza.
