Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Vincenza Aloisio ha lanciato dure accuse contro il Governo in merito a quanto emerso dall’incontro tra i sindacati e il Capo di Gabinetto del Ministero della Salute. Secondo l’esponente pentastellata, si tratterebbe di una vera e propria rapina ai danni del Servizio Sanitario Nazionale e dei suoi lavoratori.
L’inserimento nel decreto PA di un finanziamento da 1,3 miliardi di euro a fondo perduto destinato ai proprietari delle cliniche private rappresenta, secondo Aloisio, un atto di sciacallaggio politico. La critica si fa ancora più aspra considerando che tale stanziamento avviene senza eliminare la prassi dei contratti pirata e senza pretendere la firma immediata del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
La senatrice accusa l’esecutivo di comportarsi come un semplice esattore per conto delle lobby della sanità privata, distribuendo risorse pubbliche a favore di chi da anni sfrutta medici, infermieri e operatori socio-sanitari, mantenendoli in una condizione di ricatto salariale definita intollerabile. Un trasferimento di denaro pubblico che avviene senza alcun vincolo, senza condizioni e senza garantire dignità ai lavoratori, privilegiando unicamente i profitti di chi specula sul dolore delle persone.
Aloisio ha espresso la sua totale solidarietà a Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp e a tutti i lavoratori che hanno manifestato davanti al Ministero, sottolineando che la pazienza è ormai terminata. Non si tratta più solo di cattiva gestione, secondo la senatrice, ma di un vero e proprio disegno eversivo finalizzato allo smantellamento della sanità pubblica e alla vendita del diritto alla salute dei cittadini al miglior offerente.
L’esponente del Movimento 5 Stelle ha annunciato che in Aula non ci si limiterà alla presentazione di emendamenti, ma verrà condotta un’opposizione durissima, voto dopo voto. La posizione è chiara: non passerà un solo centesimo destinato ai privati se prima non verrà garantito fino all’ultimo euro l’adeguamento contrattuale di chi garantisce la salute pubblica nel Paese.
Aloisio ha concluso il suo intervento assicurando che questo Governo, definito classista, troverà un muro invalicabile di fronte a tali politiche.
