Di Luca Franceschi
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CECCHETTI (LEGA): «CHI DONA SANGUE AIUTA TUTTI. DETRAZIONI FINO A 400 EURO L’ANNO ANCHE PER AUTONOMI E COLLABORATORI»
Roma, 23 lug. – «Ho depositato una proposta di legge per riconoscere concretamente il valore sociale della donazione anche ai lavoratori autonomi e ai collaboratori che scelgono di donare sangue ed emocomponenti, contribuendo in modo essenziale al funzionamento del sistema sanitario nazionale.
Oggi esiste una disparità che va superata: i lavoratori dipendenti possono usufruire di una giornata di riposo retribuita per la donazione, mentre autonomi e collaboratori sostengono interamente il costo economico e professionale del tempo dedicato a questo gesto di solidarietà».
Lo dichiara Fabrizio Cecchetti, deputato lombardo della Lega e Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati.
«La proposta prevede una detrazione IRPEF forfettaria di 50 euro per ogni donazione certificata effettuata presso strutture autorizzate, fino a un massimo di 400 euro all’anno. Non si tratta di remunerare la donazione, che deve restare volontaria e gratuita, ma di riconoscere concretamente l’impegno civico di chi mette parte del proprio tempo a disposizione della salute di tutti.
Il sistema trasfusionale italiano vive grazie alla generosità dei donatori. Nel 2025 oltre 1,6 milioni di cittadini hanno effettuato quasi 3 milioni di donazioni, rendendo possibili cure trasfusionali e la produzione di medicinali plasmaderivati indispensabili per migliaia di persone.
Un tema che diventa ancora più importante con l’arrivo dell’estate, periodo nel quale tradizionalmente si registrano maggiori difficoltà nella raccolta e cresce la necessità di garantire scorte adeguate di sangue ed emocomponenti. Anche per questo dobbiamo mettere sempre più cittadini nelle condizioni di donare, eliminando ostacoli e riconoscendo concretamente il valore del tempo dedicato agli altri.
Chi dona sangue aiuta l’intera comunità. Per questo è giusto sostenere anche chi, da lavoratore autonomo o collaboratore, oggi affronta personalmente il costo della giornata dedicata alla donazione.
Sostenere i donatori significa rafforzare il nostro sistema sanitario, promuovere la cultura della solidarietà, contribuire all’autosufficienza nazionale del sangue e degli emocomponenti e dare una risposta concreta a una necessità che, soprattutto nei mesi estivi, diventa ancora più urgente».
