Di Luca Franceschi
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Ronzulli (FI), open source intelligence strategica per sicurezza
“Il vero problema del nostro tempo non è l’accesso alle informazioni, ma saper distinguere quelle che contano. L’intelligence è prima di tutto capacità di interpretare i dati, analizzarli, metterli in relazione e trasformarli in conoscenza utile per anticipare un rischio. Nel momento in cui vengono davvero compresi, i dati smettono di essere informazione isolata e diventano uno strumento per leggere la realtà. Il valore dell’open source intelligence risiede proprio nella capacità di inserire i segnali in un quadro più ampio per anticipare una crisi o rendere visibile un rischio quando ancora è possibile intervenire. Comprendere un fenomeno anche solo un’ora prima può fare la differenza rispetto al reagire con forza un’ora dopo. Disporre di tecnologie, competenze e capacità che consentano questo, significa rafforzare l’autonomia e la sovranità digitale del Paese. In questo quadro, il ruolo della politica è quello di creare le condizioni per far sì che queste competenze possano crescere e trovare spazio nei luoghi in cui si costruisce il futuro”. Così la senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, intervenendo alla conferenza stampa “Open source intelligence e situational awareness” presso la Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama.
