News immediate,
non mediate!

Uil Scuola Trentino – Videointerviste

Categoria news:
OPINIONMIX

QUESTURA DI ROMA * : «LA POLIZIA DI STATO ARRESTA AD ANZIO L’UOMO CHE TENTÒ ESTORSIONE E AGGREDÌ AGENTE»

Scritto da
07.01 - giovedì 23 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

È stata eseguita dagli agenti della Polizia di Stato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, in aggravamento della precedente misura, nei confronti di un cittadino pachistano di 44 anni, gravemente indiziato dei reati di tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.

L’attività trae origine da un episodio verificatosi lo scorso 10 luglio, quando l’uomo si era introdotto all’interno di un esercizio commerciale di via Valle Schioia pretendendo dal titolare la consegna di una somma di denaro. Al rifiuto del commerciante, il quarantaquattrenne avrebbe reagito con violenza, aggredendolo.

La scena era stata notata dagli agenti del Commissariato di P.S. Anzio-Nettuno, impegnati nei servizi di controllo del territorio, che erano immediatamente intervenuti per interrompere l’azione e fermare l’aggressore. Nel tentativo di riportarlo alla calma, però, l’uomo avrebbe ulteriormente aggravato la propria condotta, scagliandosi contro uno dei poliziotti e colpendolo con una violenta testata al volto. Solo al termine di una breve colluttazione gli operatori erano riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.

L’agente ferito aveva poi riportato la frattura del setto nasale, con una prognosi di trenta giorni, mentre il titolare dell’attività commerciale era stato medicato con una prognosi di cinque giorni.

Le successive indagini condotte dagli investigatori del Commissariato di P.S. Anzio-Nettuno hanno consentito di ricostruire come l’indagato, già noto a diversi commercianti della zona, si fosse presentato nel negozio pretendendo la consegna di denaro e minacciando di incendiare l’esercizio commerciale qualora il proprietario non avesse aderito alla richiesta estorsiva.

All’esito del giudizio direttissimo, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, aveva applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Anzio, con il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione nella fascia oraria compresa tra le 14.00 e le 19.00.

A soli tre giorni dall’applicazione della misura, tuttavia, l’uomo si era reso irreperibile. L’appartamento presso il quale stava eseguendo la misura cautelare era stato infatti, nel frattempo, dichiarato inagibile. La violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria ha determinato l’aggravamento della misura cautelare, sostituita con la custodia in carcere.

L’uomo, privo di un valido permesso di soggiorno per la permanenza sul territorio nazionale, è stato successivamente rintracciato a Viterbo grazie alla collaborazione tra il Commissariato di P.S. Anzio-Nettuno e la locale Questura.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.