Saranno ancora i campioni, con le loro storie, il loro talento e la loro aura a catturare l’attenzione dei numerosi appassionati che convergeranno a Trento per il Festival dello Sport. La nona edizione della manifestazione torna dall’1 al 4 ottobre con una formula consolidata: quattro giorni dedicati a incontri, talk, eventi e camp nelle piazze dove i visitatori potranno mettersi alla prova o sfidare gli amici nelle discipline proposte.
La presentazione ufficiale si è svolta questa mattina nella sala Dino Buzzati di RCS a Milano, alla quale ha partecipato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. “Un festival che si inserisce perfettamente in questo 2026 che in termini sportivi è stato senz’altro un anno da ricordare – ha dichiarato –. È stato l’anno delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi che hanno confermato come il Trentino primeggi non soltanto nel numero e nella qualità dei praticanti, ma anche sotto l’aspetto organizzativo”.
“Ora guardiamo alle Olimpiadi invernali giovanili in programma tra due anni e al Super Mondiale di ciclismo del 2031. Attendiamo con impazienza di ospitare i tanti campioni durante il Festival dello Sport di Trento. Tutti loro contribuiranno a esportare il nome del Trentino in tutto il mondo”, ha proseguito il presidente Fugatti.
Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup, ha sottolineato il valore dell’evento: “Il Festival dello Sport di Trento è un momento di grande gioia e sono molto felice di questa nona edizione che non mancherà di regalare al pubblico grandi presenze e momenti indimenticabili. Non vedo l’ora che cominci il prossimo primo ottobre, in una città, Trento, con cui ho un rapporto molto speciale, che è perfetta per il Festival. Una città incredibile, campione di ospitalità, che diventa villaggio olimpico. Stiamo lavorando per strappare l’ultimo sì ai grandi personaggi che verranno, pronti per regalare a tutto il pubblico momenti emozionanti”.
L’assessore allo sport Mattia Gottardi, presente insieme al presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, ha sottolineato l’importanza della manifestazione per il movimento sportivo trentino. “Il Festival dello Sport di Trento è un appuntamento consolidato nel calendario trentino. L’evento coniuga eccellenza sportiva, campioni che si raccontano alla gente, attività all’aperto promosse dalle federazioni nelle piazze e molto altro. Per quattro giorni Trento si trasforma in un grande campo sportivo, in una palestra a cielo aperto sempre gremita perché lo sport è parte integrante dell’identità trentina. Questa vocazione ci ha permesso di continuare a ospitare grandi eventi sportivi: lo scorso inverno abbiamo vissuto le Olimpiadi e le Paralimpiadi, a breve inizieranno gli Europei under 18 di basket e stiamo già lavorando per il Super Mondiale di ciclismo del 2031. A questo si aggiunge la preziosa collaborazione con RCS di cui andiamo fieri in quanto, anno dopo anno, ci stimola ad aumentare la qualità del nostro operato”.
Il sindaco Franco Ianeselli ha evidenziato il significato dello sport per la città. “Trento lo vive come un collante sociale oltre che un’abitudine salutare, uno strumento pedagogico oltre che una passione infinita che fa incontrare le persone e aumenta il benessere. Il Festival dello Sport di Trento nasce da un movimento sportivo che, tra discipline invernali, ciclismo e sport di squadra, è talmente pervasivo e popolare da diventare una delle anime della città. Quella fatta di grinta, determinazione, ma anche di socialità, attenzione agli altri, generosità perché senza volontari non c’è sport, soprattutto a livello giovanile”.
Il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian ha rimarcato l’importanza della manifestazione per l’ateneo. “Lo sport è un tema centrale per la nostra università, sia per la formazione che per la ricerca e il trasferimento delle competenze. Molti studenti e studentesse partecipano ogni anno alle iniziative proposte dal Festival dello Sport di Trento di cui siamo orgogliosamente partner. Una manifestazione di grande appeal che, edizione dopo edizione, conferma il suo successo”.
Giovanni Battiola, presidente di Trentino Marketing, ha concluso evidenziando il collegamento tra sport e turismo. “Il Festival dello Sport di Trento è un percorso consolidato e condiviso con la Gazzetta dello Sport, cresciuto negli anni insieme alla vocazione sportiva del Trentino. Se guardiamo alle origini del turismo sul nostro territorio, vediamo come le passioni sportive abbiano avuto un ruolo fondamentale qui all’aria aperta, tra le montagne e i paesaggi. Grazie a questo, il Trentino è diventato un creatore di emozioni. Lo sport parla una lingua universale che tutti comprendono. Questo evento rappresenta un impulso straordinario perché mette il territorio al centro, avvicina il pubblico ai grandi campioni e trasforma le vie della città in un luogo di incontro e partecipazione”.

