(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GIORGETTI, NUOVI TAGLI PER I CARBURANTI? VALUTEREMO LE ACCISE MOBILI.
CODACONS: GOVERNO NAVIGA A VISTA
E INTANTO LISTINI ALLA POMPA CONTINUANO A SALIRE. PREZZO MEDIO IN AUTOSTRADA
SFIORA 2,2 EURO AL LITRO. PIENO GASOLIO COSTA 12 EURO IN PIU
Sui carburanti il governo naviga a vista e non sa se, quando e come
interverrà per abbassare i prezzi alla pompa di benzina e gasolio che stanno
registrando una escalation inarrestabile. Lo afferma il Codacons, che
attacca duramente le dichiarazioni odierne del Ministro delleconomia
Giorgetti sul tema delle accise mobili.
Mentre il governo arranca, gli italiani stanno subendo una maxi-stangata sui
rifornimenti attacca lassociazione – Rispetto al 3 luglio scorso, quando
è scaduto il taglio delle accise, il gasolio è rincarato di 24,2 centesimi,
portando un pieno di diesel a costare 12,1 euro in più, mentre la benzina è
aumentata di 14,6 centesimi, +7,3 euro a pieno.
In autostrada poi i listini del gasolio sfiorano oggi la media di 2,2 euro
al litro (2,196 euro il prezzo medio alla data odierna) ma il governo,
invece di intervenire con un nuovo taglio delle accise, rimane alla finestra
a guardare conclude il Codacons.
