Di Luca Franceschi
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Il senatore Marco Lisei di Fratelli d’Italia interviene sulla morte avvenuta a Bologna, sottolineando come si tratti di una tragedia indiscutibile. Tuttavia, il parlamentare critica quella che definisce un’onda di contestazione già in corso nei confronti delle forze dell’ordine, sostenendo che la sinistra si schiera sempre contro le divise quando emerge una situazione critica. Lisei esprime la sua solidarietà sia alla famiglia della vittima che agli agenti intervenuti, ricordando che questi ultimi hanno operato in una delle numerose situazioni difficili che le forze dell’ordine affrontano quotidianamente, con il supporto del 118.
Il senatore sottolinea come in questo caso sia stata applicata per la prima volta una norma introdotta da Fratelli d’Italia, secondo cui gli agenti non vengono iscritti nel registro degli indagati. Tale misura, secondo Lisei, rappresenta un provvedimento di buon senso che evita la gogna mediatica e tutela le forze dell’ordine coinvolte dagli eventi critici. Il parlamentare sostiene che questa protezione normativa consente che venga fatta piena chiarezza su quanto accaduto.
Lisei rivolge critiche ai rappresentanti del centrosinistra locale, in particolare a Lepore e De Pascale, accusandoli di essere mossi da odio e disprezzo verso le divise. Secondo il senatore, tale atteggiamento risulta particolarmente grave considerando che questi ultimi rappresentano le istituzioni pubbliche. Il parlamentare giudica ancor più grave il richiamo alla mobilitazione popolare lanciato da Lepore, interpretandolo come un ulteriore segno di mancanza di senso istituzionale. Lisei conclude affermando che la sinistra ha dimostrato di non avere più limiti nel suo comportamento ostile verso le forze dell’ordine.
