(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Per il quinto anno consecutivo, l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale organizza il pranzo di Ferragosto, con oltre 3.000 pasti gratuiti per chi rimane solo in città.
“La solitudine – sostiene l’assessora Barbara Funari – può pesare ancora di più nei giorni di festa. Per questo abbiamo pensato non solo ad un pranzo, ma a un’occasione di incontro, di festa e di condivisione perché nessuno a Ferragosto si senta ‘invisibile’ o dimenticato. Anche quest’anno Roma apre le porte dell’accoglienza e della solidarietà per i tanti cittadini che restano in città, senza il sostegno della rete familiare. Vogliamo continuare ad investire in una città che si prende cura delle persone, soprattutto di quelle più fragili, perché il diritto all’ascolto e alla dignità non va mai in vacanza. Ferragosto deve essere una giornata di festa per tutti, e Roma vuole essere una comunità capace di non lasciare indietro nessuno.
L’iniziativa è resa possibile grazie al lavoro congiunto dell’Assessorato, dei Municipi, dei Csaq – Case Sociali delle Persone Anziane e del Quartiere – , del volontariato e di tante realtà del territorio che, con grande generosità, contribuiscono a costruire una rete di prossimità capace di raggiungere gli anziani soli e le persone più fragili.
Un impegno collettivo per rafforzare i legami sociali e costruire una città che sa prendersi cura delle persone più sole in ogni momento dell’anno.
Al pranzo di Ferragosto hanno aderito tutti i Municipi di Roma Capitale e l’iniziativa, che si concluderà come da tradizione con balli e cocomerata, si terrà presso le sedi dei Csaq, ma anche parrocchie del territorio e associazioni.
