(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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All’esito di una articolata attività di indagine coordinata da questo Ufficio, personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino ha eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere ed agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di due indagati residenti nell’hinterland avellinese.
Gli stessi sono indagati, allo stato delle indagini, per tentato omicidio aggravato e falsità materiale commessa da privato.
ln particolare, le contestazioni mosse nei confronti degli indagati, fanno riferimento ad una violenta aggressione avvenuta la sera del 2 aprile 2026 ad Avellino, perpetrata ai danni di un 42enne avellinese.
A seguito delle gravi ferite riportate, quest’ultimo veniva ricoverato in prognosi riservata ed in pericolo di vita presso l’Ospedale di Avellino.
Nell’immediatezza dei fatti, si appurava che la persona offesa, mentre si trovava all’interno del parcheggio coperto del centro commerciale in Avellinese, veniva aggredito da tre soggetti travisati, mediante l’utilizzo di bastoni e spranghe, giunti a bordo di un’autovettura a cui era stata alterata la targa mediante l’applicazione di nastro adesivo nero.
Le attività investigative, attraverso puntuali riscontri fondamentali per la ricostruzione di tutte le fasi delle azioni criminose perpetrate dagli indagati, consentivano di consolidare il quadro probatorio a carico dei due odierni indagati.
Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.
