(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Nodo di Bologna rappresenta un’infrastruttura strategica per tutto il territorio. Proprio per questo il ministro Matteo Salvini sta lavorando per sbloccare una situazione stagnante da anni attraverso un percorso condiviso tra Ministero, Regione Emilia Romagna, Enti territoriali e ASPI. L’intesa, in fase di definizione, rappresenta il risultato di un articolato lavoro tecnico e istituzionale di quasi un anno che integra soluzioni innovative in grado di rafforzare la sicurezza della rete, migliorare la gestione dei flussi di traffico nel pieno rispetto della dimensione ambientale che rappresenta condizione fondamentale. Minimizzazione dei cantieri, riduzione delle movimentazioni di materiali e abbattimento sensibile dell’impronta carbonica. Parallelamente, vengono introdotti interventi di compensazione e valorizzazione ambientale: nuove aree verdi, fasce boscate, percorsi ciclabili e opere di mitigazione capaci di migliorare concretamente la qualità urbana.
Nella proposta di aggiornamento del PEF della Concessionaria ASPI sono confluite opere infrastrutturali sul territorio regionale e interventi di ammodernamento, come i ponti Reno e San Donato dell’A14, attesi da tempo e che avranno attuazione nel breve periodo.
In questo senso i contenuti del protocollo di intesa che sarà firmato tra le parti mercoledì 23 luglio al MIT confermano il costante impegno del Ministero a perseguire il più sostenibile sviluppo infrastrutturale del Paese, con la massima attenzione alla tutela dell’ambiente, alla sicurezza e alla qualità urbana e sociale dei territori attraversati.
