Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, presidente della Nona Commissione Senato – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, ha espresso soddisfazione per la sentenza della Corte Costituzionale riguardante l’articolo 5 del Decreto Agricoltura 2024, che prevede lo stop al fotovoltaico a terra.
De Carlo ha sottolineato come il suolo rappresenti una delle ricchezze fondamentali del Paese, insieme all’acqua, da proteggere con determinazione al fine di garantire un futuro solido all’agricoltura nazionale e di perseguire l’obiettivo di aumentare la produttività con migliore qualità. Secondo il parlamentare, la decisione della Corte Costituzionale che ha ritenuto legittimo il divieto di impianti fotovoltaici sui terreni agricoli rappresenta una vittoria importante per la difesa del patrimonio terrestre.
Il senatore ha evidenziato come, sebbene la crisi energetica rappresenti una sfida complessa e di rilevanza strategica, ciò non giustifica il sacrificio dei terreni agricoli in nome di una visione green che non valorizza adeguatamente il ruolo degli agricoltori, bensì li considera un ostacolo da limitare. De Carlo ha ribadito l’impegno di Fratelli d’Italia verso il settore primario, inteso come ambito di produzione effettiva e di generazione di occupazione lavorativa.
Il presidente della Commissione ha rivolto un ringraziamento a quanti hanno condiviso questa posizione nel corso del tempo, a cominciare dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la quale guida un Governo che ha dimostrato di investire nel settore agricolo più di qualsiasi altro esecutivo della storia recente, e al Ministro Francesco Lollobrigida, che ha contribuito a questa direzione politica.
