Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia dichiara di non avere nulla da nascondere e si pone in prima linea nel chiedere che il presidente Fontana apra un’indagine approfondita. Tuttavia, il partito sostiene che qualora si debba fare chiarezza, questa deve riguardare tutto quanto accaduto nei giorni scorsi in Aula, senza eccezioni.
Il partito lamenta il comportamento dell’opposizione, evidenziando le urla, le offese e gli insulti rivolti ai colleghi durante i lavori parlamentari. Critica inoltre l’occupazione dei banchi del governo e la realizzazione di filmati all’interno dell’emiciclo da parte di alcuni parlamentari della sinistra.
Fratelli d’Italia contesta anche i festeggiamenti della sinistra in occasione dell’impedimento al ritorno al voto degli italiani. Secondo il partito, tali manifestazioni di esultanza e cori rappresentano un atteggiamento di cui non andrebbe essere orgogliosi, qualificato come una vera e propria vergogna.
Il partito sostiene che la sinistra starebbe costruendo artificialmente un caso inesistente con lo scopo di distogliere l’attenzione dall’aspetto centrale della vicenda: l’aver privato gli italiani della possibilità di eleggere direttamente i propri rappresentanti parlamentari.
Fratelli d’Italia ribadisce che non ha alcun timore nel sottoporre la propria condotta a indagini e inchieste, e che è disposta a fare completa chiarezza senza alcuna esclusione di argomenti. Il partito si dichiara disponibile a verificare se anche la sinistra mostrerà la medesima trasparenza e disponibilità.
Queste affermazioni vengono rilasciate dal vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Elisabetta Gardini.
