Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia continua il suo impegno per correggere le distorsioni normative in materia di legittima difesa. A giugno 2025 il partito ha presentato un disegno di legge che mira a modificare l’articolo 2044 del codice civile e l’articolo 185 del codice penale, affrontando specificamente la questione della responsabilità civile nei casi di eccesso di legittima difesa.
Le modifiche proposte hanno l’obiettivo di escludere chi commette atti aggressivi dalla possibilità di richiedere risarcimenti alle vittime che si sono difese. Il provvedimento prevede inoltre una semplificazione dei procedimenti a tutela di coloro che reagiscono a un’aggressione. La misura mira a proteggere chi si difende da condanne che il partito ritiene ingiuste.
Raffaele Speranzon, vice presidente vicario di Fratelli d’Italia e primo firmatario del disegno di legge 1532/2025, sottolinea che la tutela di chi si difende rappresenta una battaglia storica del partito. Secondo Speranzon, il governo Meloni e Fratelli d’Italia lavorano su questo fronte da tempo, mentre altri se ne sarebbero accorti solo di recente.
Il nuovo Disegno di Legge sulla Sicurezza recepisce la norma presentata da Speranzon, prevedendo che le vittime di reato non possano essere chiamate a risarcire in sede civile gli aggressori. La disposizione si applica anche quando la reazione della vittima supera i limiti della legittima difesa.
Speranzon evidenzia che chi commette rapine, scippi, sequestri o stupri non potrà più richiedere il risarcimento del danno. Con questa modifica, i cittadini onesti non saranno più costretti a versare somme a favore dei delinquenti che li hanno aggrediti e derubati.
