Di Luca Franceschi
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Giavera del Montello è stata teatro di un’ennesima tragedia nei luoghi di lavoro che continua a lasciarci sgomenti e profondamente indignati. All’interno di una cava, un operaio di 39 anni, Francesco Vona, ha perso la vita rimasto schiacciato da un rullo compressore, mentre un secondo lavoratore ha riportato ferite. La comunità e le forze politiche esprimono la loro vicinanza e il cordoglio più totale alla famiglia della vittima, ai suoi cari e ai colleghi di lavoro, augurandosi una pronta guarigione per il ferito.
In attesa che le forze dell’ordine e i tecnici dello SPISAL possano chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e accertino le responsabilità, è arrivato il momento di prendere una posizione netta. Di fronte a un elenco di vittime che continua ad allungarsi giorno dopo giorno, le semplici parole di circostanza non bastano più. Quando la mancanza di prevenzione, il mancato rispetto delle norme di sicurezza o i ritardi nella manutenzione costano la vita a un essere umano, non si tratta di un semplice “incidente” ma di una precisa responsabilità che va perseguita con la massima severità.
Rifondazione Comunista chiede con forza l’introduzione del reato di “omicidio sul lavoro” nel nostro ordinamento in caso di gravi e accertate responsabilità, per garantire giustizia tempestiva alle vittime e per fungere da reale e potente deterrente contro chi risparmia sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici. Prioritaria risulta anche l’implementazione di controlli più stringenti nei luoghi di lavoro, attraverso il potenziamento degli organici degli ispettorati del lavoro. Infine, sono necessari investimenti obbligatori sulla sicurezza e sulla manutenzione dei grandi macchinari, ponendo la tutela della vita umana al di sopra di qualsiasi logica di profitto o di accelerazione dei tempi di produzione.
Andare a lavorare per vivere non può e non deve significare rischiare di morire. La sicurezza sul lavoro non deve più essere considerata un costo da tagliare o un fastidio burocratico, ma un diritto fondamentale delle lavoratrici e dei lavoratori che va difeso in ogni sede e in ogni circostanza.
