Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia attacca duramente il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte, ritenendo infondate e contraddittorie le sue critiche rivolte alla premier Giorgia Meloni rispetto alla questione della permanenza al governo. Secondo i senatori del partito di destra, Conte non avrebbe alcuna legittimità morale per contestare l’attaccamento alla poltrona della premier.
I parlamentari sottolineano infatti che Meloni rappresenta l’unico leader politico ad essere stato eletto direttamente dal consenso popolare, mentre Conte ha esercitato il ruolo di premier senza ricevere un mandato diretto dai cittadini. A loro avviso, il leader pentastellato ha governato il Paese in modo non soddisfacente, nonostante la mancanza di un riconoscimento elettorale.
Fratelli d’Italia rimarca inoltre la scarsa coerenza di Conte nel corso della sua carriera politica. I senatori evidenziano che durante i suoi governi, il presidente del M5S ha stretto alleanze con praticamente tutte le forze politiche dell’arco costituzionale, ad eccezione di Fratelli d’Italia, pur di mantenere saldamente la propria posizione di vertice.
Per queste ragioni, i senatori di Fratelli d’Italia Costanzo Della Porta, Elena Leonardi e Domenica Spinelli rigettano completamente le dichiarazioni di Conte, invitandolo anzitutto a fare un esame di coscienza. Prima di muovere critiche nei confronti di altri, suggeriscono che dovrebbe piuttosto preoccuparsi di affrontare le questioni relative alla sua audizione presso la Commissione Covid, dalla quale starebbe cercando di sottrarsi da tempo.
