Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle ha espresso soddisfazione per i progressi compiuti sul tema del voto fuori sede, definendo il risultato odierno un traguardo significativo dopo anni di battaglie condotte dalle opposizioni a fronte della resistenza della maggioranza guidata da Giorgia Meloni.
Le esponenti pentastellate hanno sottolineato come il voto pomeridiano su un emendamento presentato dal centrodestra dimostri l’approccio costruttivo del Movimento, che non pratica un’opposizione ideologica ma si muove esclusivamente nell’interesse dei cittadini e dei principi ritenuti giusti.
Le rappresentanti del M5S hanno però evidenziato come lo stesso atteggiamento collaborativo non sia stato reciproco da parte del centrodestra sulla questione delle preferenze. Hanno ricordato che la proposta pentastellata avrebbe garantito agli elettori un vero e pieno potere di scelta dei parlamentari, ma questa opportunità è stata respinta, lasciando i cittadini senza questo diritto fondamentale che viene loro negato da anni.
Sul provvedimento approvato, le esponenti del Movimento hanno espresso alcune riserve, spiegando che la soluzione adottata per il voto fuori sede non rappresenta l’opzione migliore e presenta criticità serie che dovranno necessariamente essere corrette qualora dovesse entrare in vigore.
Tuttavia hanno ribadito che il Parlamento ha il dovere imprescindibile di garantire il pieno godimento del diritto di voto a oltre 4 milioni di persone. Hanno inoltre precisato che, anche nell’eventualità che la legge elettorale non venga approvata – scenario che auspicano fortemente – il passo compiuto nella giornata odierna dovrà comunque costituire un punto di partenza da cui ripartire immediatamente.
Le dichiarazioni sono state rilasciate dalle vice presidenti del gruppo Movimento 5 Stelle alla Camera Carmela Auriemma e Ilaria Fontana.
