(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Commissione interviene per garantire il recepimento completo e tempestivo delle direttive dell’UE
La Commissione europea ha avviato azioni nei confronti di diversi Stati membri che non hanno notificato le misure adottate per recepire nel proprio ordinamento nazionale alcune direttive dell’Unione europea. Il termine previsto per il recepimento di tali direttive è recentemente scaduto.
La Commissione invia pertanto a questi Stati membri una lettera di costituzione in mora, concedendo loro due mesi di tempo per rispondere e completare il recepimento delle direttive interessate. In assenza di un intervento, la Commissione potrà procedere alla fase successiva della procedura d’infrazione, adottando un parere motivato.
Gli Stati membri interessati non hanno ancora recepito integralmente 13 direttive dell’Unione europea. La Commissione li invita pertanto ad adottare senza indugio le misure necessarie per rendere la normativa nazionale conforme agli obblighi previsti dal diritto dell’UE.
