News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

MUSE TRENTO * «AL GIARDINO BOTANICO ALPINO, TORNA SELVATICA CON L’INAUGURAZIONE DELLA NUOVA MOSTRA HERBARIUM INVISIBILE»

Scritto da
12.25 - mercoledì 15 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’AgenziaOpinione)–
///
Cosa hanno in comune un orso e una tigre? Che cos’è “l’oro del bosco”? Quali erbe alpine sono le più buone da usare in cucina? Domenica 19 luglio il Giardino Botanico Alpino Viote, sul Monte Bondone, ospita la quarta edizione di Selvatica, una giornata dedicata al mondo selvatico e spontaneo, alle relazioni che legano specie e persone e alla straordinaria ricchezza della biodiversità alpina.

Dalle 10 alle 18 le Viote del Monte Bondone saranno teatro di numerose attività pensate per invitare il pubblico a osservare la natura con uno sguardo nuovo.

L’edizione 2026 di Selvatica è arricchita dall’inaugurazione della mostra HERBARIUM inVISIBILE, che dal 19 luglio al 4 ottobre 2026 porterà all’attenzione del pubblico alcune delle piante più nascoste e misteriose dell’Herbarium Tridentinum, l’erbario del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, che dal XIX secolo a oggi ha raccolto un patrimonio di oltre 150.000 campioni botanici.

Una collezione straordinaria, gran parte della quale rimane normalmente custodita nei depositi del museo e raramente osservata dal pubblico.

Il percorso espositivo, ideato da Claudia Avventi, prende avvio dalle suggestive fotografie di Giulio Malfer.

Per tutta la giornata, dalle 10 alle 18, il pubblico potrà partecipare all’evento Alla scoperta dei grandi carnivori, un’attività a cura del MUSE dedicata ad alcuni degli animali più iconici del pianeta, con un focus sui grandi carnivori del Trentino.

Attraverso curiosità, approfondimenti e materiali divulgativi sarà possibile imparare a distinguere le impronte di lupo e cane, scoprire cosa accomuna specie molto diverse tra loro e conoscere aspetti sorprendenti della loro ecologia.

L’attività è gratuita e a fruizione libera.

Alle 11 sarà inaugurata l’installazione e mostra HERBARIUM inVISIBILE, progetto a cura del MUSE e di Claudia Avventi.

Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16, sarà proposto L’oro del bosco.

Workshop sulla resina di larice, a cura di ForestPaola.

Attraverso il racconto dell’antica pratica della resinazione, le visitatrici e i visitatori scopriranno come la cosiddetta “Trementina di Venezia” fosse un tempo una risorsa preziosa per le comunità alpine, utilizzata per la preparazione di unguenti, vernici e colle.

Il laboratorio ha un costo di 3 euro e i posti sono limitati.

Sempre dalle 14 alle 18, Nicola Orempuller, entomologo e rappresentante della rete Bug’s Hotel Italia, guiderà A bug’s life, un’attività gratuita a fruizione libera dedicata agli insetti impollinatori del Giardino Botanico e delle Alpi.

Con retini e strumenti utilizzati dai ricercatori sarà possibile osservare da vicino gli insetti protagonisti della biodiversità e conoscere l’affascinante relazione evolutiva che li lega alle piante.

Dalle 15 alle 16.30 il MUSE presenterà l’appuntamento Alla scoperta del Giardino, una visita guidata tra curiosità botaniche, storia del Giardino e sorprendenti strategie di adattamento delle piante alpine.

Un’occasione per conoscere un patrimonio naturale unico e comprenderne il valore alla luce dei cambiamenti climatici.

La partecipazione prevede una tariffa di 2 euro e i posti sono limitati.

La giornata si concluderà alle 16.30 con Sapori selvatici, uno show cooking a cura di Slow Food Trentino.

Luigi Montibeller, Cuoco dell’Alleanza Slow Food, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle piante alimurgiche (commestibili) del periodo, proponendo ricette che valorizzano le erbe spontanee come patrimonio di biodiversità, cultura gastronomica e tradizioni alpine.

La partecipazione ha un costo di 5 euro e i posti sono limitati.

Il percorso, nato da un’idea di Claudia Avventi, inizia dalle suggestive fotografie di Giulio Malfer, che trasformano le impronte lasciate dalle piante sui fogli d’erbario in immagini di grande forza evocativa.

Pigmenti, venature e tracce quasi impercettibili diventano metafora della memoria della natura e del delicato equilibrio tra conservazione e perdita.

Le immagini sono sospese all’interno di una nuova struttura a cupola nel Giardino Botanico, pensata per avvolgere in un’esperienza immersiva.

Il percorso invita a rallentare lo sguardo, dove dettagli normalmente invisibili si fanno spazio, creando un’atmosfera sospesa in cui arte, botanica e memoria si intrecciano.

L’installazione accompagna il pubblico a entrare nel cuore della mostra, predisponendolo a osservare gli erbari con occhi nuovi.

La mostra prosegue con uno sguardo scientifico all’interno della sala delle erbe con un approfondimento sull’erbario del MUSE, l’Herbarium Tridentinum, che conserva un patrimonio di oltre 150.000 campioni raccolti dal XIX secolo a oggi.

Attraverso pannelli, fotografie, reperti originali e oggetti provenienti dalle collezioni del MUSE, il pubblico scoprirà come un erbario sia molto più di una raccolta di piante essiccate: è uno strumento fondamentale per classificare la biodiversità, ricostruire la flora del passato, studiare i cambiamenti climatici e sviluppare nuove ricerche grazie alle più moderne tecniche d’indagine.

Il percorso mette in luce le storie dei botanici che hanno costruito queste collezioni, il valore culturale e scientifico dei loro viaggi e il lavoro quotidiano di chi ancora oggi conserva, studia e rende accessibile con la digitalizzazione questo straordinario patrimonio, anche attraverso il progetto FloraDiva.

Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.