Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Giovanni Satta, componente della commissione Vigilanza Rai, ha espresso sorpresa per l’atteggiamento della FNSI, accusandola di impegnarsi più nel bloccare verifiche sulla deontologia professionale che nel pretenderne l’accertamento rigoroso.
Secondo Satta, risulta particolarmente singolare che la Federazione Nazionale della Stampa Italiana manifesti preoccupazione riguardo alla ricostituzione della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, l’organismo principale incaricato di garantire il pluralismo e il corretto funzionamento del servizio pubblico radiotelevisivo.
Il senatore ricorda che il ruolo del servizio pubblico è stato potenziato grazie al nuovo Contratto di servizio predisposto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Secondo questa prospettiva, chi realmente sostiene la libertà dell’informazione non dovrebbe temere i controlli, bensì riconoscerli come una garanzia fondamentale per tutti gli attori coinvolti nel sistema informativo.
