(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, ha effettuato ieri sera un sopralluogo in diverse aree di Mestre, Marghera e Tessera per verificare le criticità legate all’abbandono indiscriminato dei rifiuti e alle condizioni di decoro degli spazi pubblici. Presenti, tra gli altri, anche la vicesindaco Francesca Zaccariotto, il direttore generale di Veritas spa, Andrea Razzini, e il vicecomandante della Polizia Locale, Gianni Franzoi, insieme agli operatori della multiutility e agli agenti.
Il sopralluogo è iniziato in centro a Marghera ed è poi proseguito nel quartiere CITA, dove l’attenzione si è concentrata sull’isola ecologica. Gli addetti di Veritas sono intervenuti per rimuovere i rifiuti abbandonati e ripristinare l’area. Nella stessa zona è stato inoltre sottoposto a sequestro un camper in stato di abbandono, la cui rimozione è prevista nella giornata di oggi.
I controlli si sono quindi spostati in via Fratelli Bandiera, per poi proseguire in via Torino, in corso del Popolo e nelle strade laterali, fino alla zona di via Piave e Piraghetto. Le verifiche hanno riguardato in particolare le isole ecologiche, la presenza di eventuali situazioni di degrado e il corretto utilizzo degli spazi pubblici. Gli accertamenti hanno infine interessato anche via Orlanda e l’area di Tessera.
Nel corso dell’attività, il sindaco e i rappresentanti dell’Amministrazione hanno raccolto le segnalazioni dei cittadini, confrontandosi con residenti e operatori sulle principali criticità da affrontare. Durante il sopralluogo hanno inoltre incontrato le altre Forze dell’ordine impegnate nel presidio del territorio.
“Lo abbiamo detto in campagna elettorale e lo stiamo dimostrando con i fatti: il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti è una delle nostre priorità. – ha commentato il primo cittadino –. Abbiamo chiesto agli organi preposti alla vigilanza di garantire una presenza capillare e costante sul territorio. Vogliamo intervenire tempestivamente nelle situazioni che compromettono il decoro e, allo stesso tempo, rafforzare la prevenzione attraverso l’estensione della rete di videosorveglianza, l’aumento delle fototrappole e ulteriori accertamenti mirati nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno. Nelle prossime settimane entreranno in funzione tre nuove postazioni mobili per la sorveglianza ambientale, che saranno collocate di volta in volta nelle zone indicate dalla Polizia Locale. All’attività di controllo, per la quale stiamo valutando anche un possibile inasprimento delle sanzioni, affiancheremo campagne informative e segnaletica in più lingue, perché il rispetto delle regole e degli spazi comuni richiede la collaborazione e il senso di responsabilità di tutti”.
