Di Luca Franceschi
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Il centrodestra, attraverso le forze di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e MAIE, ha depositato un emendamento al progetto di riforma elettorale che prevede l’eliminazione delle ripartizioni geografiche. Questa misura avrebbe l’effetto di cancellare qualsiasi possibilità di una reale rappresentanza parlamentare delle comunità italiane sparse nel mondo.
Secondo quanto denunciato dall’esponente del Partito Democratico, l’approvazione di questo emendamento costituirebbe l’ennesima norma persecutoria ai danni degli italiani all’estero, seguendo una lunga scia di provvedimenti ostili. In precedenza, il centrodestra ha già abolito il diritto di trasmissione della cittadinanza italiana ai figli degli italiani che risiedono fuori dai confini nazionali e ha smantellato numerose politiche e servizi destinati a proteggere e sostenere coloro che rappresentano l’Italia nel mondo.
La denuncia prosegue con una ferma dichiarazione di opposizione a questa che viene definita come l’ulteriore offesa arrecata a chi, nonostante i tentativi della destra italiana di cancellarne l’identità, continua a sentirsi italiano, con orgoglio e consapevolezza, indipendentemente dal luogo in cui risiede, studia o lavora.
