La conferenza stampa dell’assessora provinciale Rosmarie Pamer si è svolta al Landhausbar di Bolzano, un luogo scelto appositamente perché gestito dalla cooperativa Renovas, dove persone con e senza disabilità si incontrano e lavorano insieme nel cuore del capoluogo. “Il Landhausbar è un esempio di inclusione vissuta,” ha affermato Pamer, sottolineando come la struttura rappresenti concretamente i principi su cui lavora da due anni e mezzo a livello politico.
In apertura di conferenza stampa, la direttrice di Dipartimento Michela Morandini ha illustrato le sfide su cui il Dipartimento Coesione sociale, Famiglia, Anziani, Cooperative e Volontariato sta operando intensamente dal principio della legislatura. Tra queste figurano il cambiamento demografico, la carenza di personale qualificato, la diversità sociale, la sostenibilità finanziaria, la digitalizzazione e un’Amministrazione più vicina ai cittadini, insieme alla creazione di sinergie e al collegamento in rete di tutti gli attori coinvolti. “Per elaborare soluzioni efficaci a queste molteplici sfide sono necessarie misure nuove e innovative. Ci stiamo lavorando, insieme e in rete con numerosi partner,” ha sottolineato Morandini.
L’assessora Pamer ha evidenziato che per le persone con disabilità, malattie psichiche e dipendenze è stato possibile potenziare diversi servizi di sostegno, valorizzare l’occupazione e l’integrazione lavorativa e ampliare i servizi esistenti. Durante la seconda metà del mandato, l’attenzione si concentrerà sulla tutela del diritto a un progetto di vita individuale per le persone con disabilità. In collaborazione con il settore della sanità, si sta sviluppando un nuovo approccio per le persone con disturbi dello spettro autistico, mentre l’approvazione delle linee guida provinciali sulle dipendenze per il periodo 2026–2036 rappresenta un ulteriore punto focale delle attività programmate.
“Il motto che guida il nostro lavoro è che la persona sia sempre al centro dei nostri sforzi. Perché è fondamentale plasmare insieme il futuro sociale,” ha concluso l’assessora Rosmarie Pamer, ribadendo l’impegno dell’amministrazione verso un modello di intervento incentrato sulle esigenze individuali e sulla collaborazione tra istituzioni e stakeholder.

