(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Per la Regione Sardegna è fondamentale, sul piano istituzionale, collaborare con Confindustria al fine di affrontare i temi strutturali che riguardano il comparto industriale e produttivo, in particolare il costo dell’energia, su cui chiediamo formalmente che ci sia un tavolo di confronto permanente.
Il nostro obiettivo prioritario è quello di rendere i costi energetici meno gravosi per le aziende, e per fare questo serve innanzi tutto una ridefinizione del quadro normativo.
Solo intervenendo sulle norme nazionali possiamo sostenere la crescita delle nostre aziende e della Sardegna.
Lo ha detto l’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, in occasione dell’assemblea pubblica promossa da Confindustria Sardegna Centrale, dal titolo “L’orgoglio del fare, il coraggio di restare” alla quale sono intervenuti anche il presidente nazionale Emanuele Orsini, il presidente regionale Maurizio De Pascale e il presidente di Confindustria Sardegna Centrale Pierpaolo Milia.
Al centro dell’incontro, la relazione introduttiva illustrata dal presidente Milia che ha evidenziato la resilienza delle imprese del territorio nel continuare a investire nonostante le difficoltà, seguita da un confronto istituzionale sulle azioni per sostenere le aziende e rafforzare il tessuto produttivo.
