(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il MIT precisa che l’iter del nuovo ponte di Isola Dovarese prosegue senza intoppi. Il provvedimento sta andando regolarmente avanti ed è nella fase conclusiva di perfezionamento: il decreto risulta già firmato, approvato dall’Ufficio Centrale di Bilancio ed è attualmente in attesa della registrazione da parte della Corte dei conti. Le notizie diffuse in merito al finanziamento dell’intervento della Provincia di Cremona, sono quindi prive di fondamento in quanto non vi è alcuna risorsa bloccata né alcun ritardo nell’assegnazione dei fondi.
Le risorse destinate all’opera risultano infatti già attribuite con il decreto di riparto del 17 giugno 2026, che comprende anche la Provincia di Cremona e consente il finanziamento integrale dell’intervento. La Provincia di Cremona, per questo intervento, è collocata al 62° posto della graduatoria e può già accedere alle risorse previste.
Il MIT sta regolarmente procedendo all’erogazione dei finanziamenti a tutte le amministrazioni che ne fanno richiesta, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Si ricorda inoltre che il termine per l’aggiudicazione dei lavori è stato prorogato al 30 settembre 2026 in virtù della disposizione introdotta con il decreto Milleproroghe e successivamente convertita nella legge n. 71 del 2026, offrendo agli enti beneficiari un margine temporale più ampio per completare gli adempimenti.
Il decreto interministeriale MIT-MEF richiamato in alcune ricostruzioni riguarda invece un successivo provvedimento di riparto, finalizzato esclusivamente ad ampliare la platea dei soggetti beneficiari. Tale decreto non produce alcun effetto aggiuntivo sull’intervento della Provincia di Cremona, già integralmente finanziato con il precedente decreto di riparto.
Pertanto, non sussiste alcun “congelamento” delle risorse. Il finanziamento dell’opera è già disponibile e il procedimento amministrativo si sta svolgendo nel pieno rispetto delle tempistiche e delle procedure previste dall’ordinamento.
