Di Luca Franceschi
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Università: Marrocco (FI): “Riforma dell’abilitazione scientifica nazionale supera storture del sistema”
“La riforma dell’Abilitazione Scientifica Nazionale è un percorso virtuoso che pone fine alle storture che docenti e ricercatori hanno vissuto sulla propria pelle. Le opposizioni parlano di ‘stravolgimento’ del reclutamento universitario, ma evitano accuratamente di spiegare perché in quindici anni l’Abilitazione Scientifica Nazionale abbia prodotto duemila ricorsi, commissioni capaci di valutare un candidato ogni novanta secondi e oltre 71mila abilitati a fronte di appena 40mila chiamate. Non è la riforma Bernini a mettere in crisi il sistema, è il sistema attuale ad aver tradito per anni ricercatori e aspiranti docenti”. Dichiara in una nota la deputata di Forza Italia Patrizia Marrocco. “Chi oggi difende l’ASN così com’è – prosegue –, vuole tutelare un meccanismo che lo stesso mondo accademico ha denunciato per anni come opaco e arbitrario. La riforma introduce requisiti uniformi nazionali, una prova didattica obbligatoria e una valutazione ex post dell’ANVUR sui concorsi. Insomma, più garanzie, non meno; più merito, non meno. Il vero paradosso è che le stesse opposizioni che hanno chiesto per anni la fine di quel sistema, oggi ne difendono l’immobilismo”.
