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COMUNE DI NAPOLI * :«IL SINDACO MANFREDI CONSEGNA LA MEDAGLIA DELLA CITTÀ A TRUDIE STYLER PER IL DOCUMENTARIO “POSSO ENTRARE?”»

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22.00 - martedì 7 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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È una Napoli autentica, lontana dagli stereotipi, quella che emerge da “Posso entrare? An Ode to Naples”, il film documentario realizzato da Trudie Styler. La gratitudine di una città che si è riconosciuta in quel racconto sincero è incisa nella targa che il sindaco Gaetano Manfredi ha consegnato questo pomeriggio all’attrice, produttrice e regista. A Styler, l’Amministrazione comunale ha conferito la Medaglia della Città di Napoli per il significativo contributo che ha dato alla valorizzazione dell’immagine di Napoli nel panorama culturale, restituendone la complessità e la vitalità, le luci e le ombre, con sguardo attento e partecipe.

L’artista britannica, che da circa trent’anni ha scelto insieme al marito, il cantante Sting, di vivere in Toscana, ha saputo addentrarsi nell’anima di Napoli percorrendone i vicoli e incontrando la sua gente. La sua “ode” alla città ha conquistato il pubblico e la critica e le è valso il Globo d’Oro alla Mostra del Cinema di Roma.

«Il conferimento della Medaglia della Città è il giusto riconoscimento ad una grande artista internazionale. Trudie Styler ha girato uno documentario su Napoli rappresentando con grande amore e professionalità lo spirito di questa città e facendo vedere la sua unicità», così il sindaco Manfredi.

«Devo dire, con mio imbarazzo, che nonostante io conosca molte zone dell’Italia – ho lavorato a Roma, a Cinecittà, come attrice negli anni ’80; conosco molto bene la Toscana dove Sting ed io abbiamo una cantina e i vigneti, e ho dato alla luce uno dei nostri figli a Pisa – non avevo mai visitato Napoli. Quindi, quando mi è stato chiesto cosa pensassi dell’idea di fare un documentario sono arrivata con una tela bianca», ha raccontato Styler. Ed ha aggiunto: «Alla Sanità ho incontro don Antonio Loffredo, ho iniziato a incontrare la gente del posto e tutto ciò per cui ero ansiosa o preoccupata è svanito. E non solo: le persone hanno iniziato ad accogliermi come se fossi un ospite gradito, un ospite speciale. E sono rimasta profondamente colpita da questa generosità. Voi a Napoli avete il senso di comunità più forte che io abbia mai sperimentato in qualsiasi parte del mondo».

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