Di Luca Franceschi
///
Il caos ferroviario di questi giorni rappresenta una chiara dimostrazione del fallimento della politica dei trasporti condotta dal ministro Salvini. Lo stop programmato della circolazione nel nodo di Firenze Campo di Marte ha messo in evidenza tutta la fragilità della rete nazionale. Il dirottamento dei convogli sulla dorsale tirrenica ha ulteriormente confermato come questa linea, fondamentale per il Paese, continui a rappresentare la cenerentola delle ferrovie italiane, rimasta priva degli investimenti necessari al suo corretto funzionamento.
A pagare le conseguenze di questa situazione sono quotidianamente pendolari, studenti e lavoratori, costretti a subire continui guasti, ritardi e cancellazioni. Mentre il ministro persegue una politica comunicativa basata sulla propaganda, gli italiani perdono ore preziose sui treni, in attesa di soluzioni concrete.
Risulta inaccettabile che per un collegamento Napoli-Milano gli utenti debbano pagare oltre cento euro e che, a causa dei disagi accumulati, il viaggio possa superare le sette ore. Secondo il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, tutti coloro che hanno subito questi disservizi devono ricevere un rimborso adeguato.
Il governo deve invertire la rotta e investire concretamente nella manutenzione e nel potenziamento della rete ferroviaria, anziché continuare ad abbandonare le infrastrutture strategiche del Paese. Questo approccio consentirebbe di superare la retorica del miglior servizio ferroviario d’Europa e di fornire risposte concrete ai cittadini che utilizzano quotidianamente il trasporto ferroviario.
