(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Prendo atto, con un certo stupore, delle dichiarazioni del presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, in merito alla riforma dei bacini territoriali del trasporto pubblico locale – dichiara l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Diego Ruzza –. Una posizione, quella del presidente Donadel, che era già stata chiarita a più riprese nel corso dei numerosi incontri organizzati in Assessorato e che oggi viene invece presentata come un “cambio di rotta inaspettato”.
“La proposta di collegare la Marca Trevigiana al Veneto Orientale, richiamata da Donadel, non va nella direzione di un accorpamento dei bacini, ma di fatto comporterebbe una spaccatura del territorio veneziano – spiega Ruzza –. Una soluzione irricevibile per Venezia e soprattutto contraria al principio stesso alla base della norma votata in Consiglio Regionale che ha introdotto i bacini territoriali ottimali e omogenei”.
“Spiace constatare che, nonostante il confronto avuto, si continui a insistere su un’ipotesi che appare unicamente funzionale all’accorpamento del Veneto Orientale, senza tenere conto degli effetti che produrrebbe sull’intero assetto della mobilità regionale – conclude l’assessore –. Non si tratta di difendere l’interesse di un singolo territorio o campanile, ma di tutelare gli interessi della mobilità dell’intero Veneto, che deve restare il criterio guida nella definizione dei nuovi bacini”.
