(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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URSO ATTIVA GARANTE PER AUMENTO ANOMALO PREZZI BIGLIETTI AEREI. CODACONS: RINCARI SPECULATIVI MA PER ANTITRUST E TUTTO NORMALE
PER CONSUMATORI NESSUNA DIFESA DA PREZZI DINAMICI E ALGORITMI
L’intervento del ministro delle Imprese Adolfo Urso, seppur giusto nelle intenzioni, non porterà ad alcun risultato concreto: questo perché l’Antitrust si è già espressa sui rincari speculativi dei prezzi dei biglietti aerei, ritenendoli non illegittimi. Lo afferma il Codacons, dopo l’annuncio del ministro in merito al repentino aumento dei prezzi dei biglietti aerei in concomitanza con i ritardi e i disagi nella circolazione ferroviaria sulle direttrici Roma-Milano e Roma-Venezia.
Con una approfondita indagine durata anni e nata da un esposto del Codacons, l’Antitrust ha certificato che l’impennata delle tariffe aeree legata alla maggiore domanda di biglietti aerei e allo stato di necessità dei cittadini, ad esempio nel periodo estivo o durante le feste di Natale o Pasqua, non rappresenta un illecito, così come è del tutto regolare l’utilizzo da parte delle compagnie aeree di algoritmi e prezzi dinamici che fanno salire improvvisamente i costi dei voli quando c’è una richiesta improvvisa come nel caso di disservizi ferroviari – spiega il Codacons – Purtroppo i consumatori italiani non hanno alcuna difesa dai rincari speculativi, almeno fino a che non saranno varate norme specifiche per vietare l’uso di algoritmi e sistemi automatici di definizione delle tariffe.
