Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia torna a denunciare le assenze della coalizione di opposizione durante i lavori della Commissione Antimafia. Nel corso della seduta odierna, che ha previsto l’audizione del comandante del Raggruppamento operativo speciale (ROS) Vincenzo Molinese, la rappresentanza dell’opposizione è risultata ancora una volta insufficiente.
L’incontro rappresentava un’occasione rilevante per approfondire la questione del narcotraffico, un fenomeno di dimensioni considerevoli che rappresenta una sfida cruciale per le forze dell’ordine. L’Arma dei Carabinieri continua a svolgere un ruolo centrale nel contrasto e nella lotta alla criminalità organizzata, affrontando compiti di elevata complessità e delicatezza.
Secondo i componenti di FdI della Commissione, le defezioni registrate oggi non costituiscono semplici contrattempi, ma risponderebbero a una strategia deliberata finalizzata a compromettere l’operato dell’organo istituzionale. I deputati della destra accusano le opposizioni di ricorrere a strumentalizzazioni politiche e critiche pretestuose, mosse da intenti precostituiti, alternando presenze e assenze in funzione di logiche di convenienza.
Questo atteggiamento viene qualificato come grave e irrispettoso non soltanto verso la Commissione stessa, che ricopre una funzione cruciale, centrale e delicata all’interno dell’ordinamento italiano, ma anche verso gli auditi, in particolare il comandante Molinese. L’occasione avrebbe potuto servire inoltre per esprimere riconoscenza all’Arma per l’importante operazione in materia di spionaggio e accesso abusivo di cui sono state divulgate informazioni nel corso della giornata.
