Di Luca Franceschi
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La III commissione legislativa, riunita in mattinata sotto la presidenza di Harald Stauder, ha esaminato tre disegni di legge presentati dal presidente della Provincia Arno Kompatscher e li ha approvati con parere favorevole.
I provvedimenti sono: dlp 69/26 Rendiconto generale della Provincia autonoma di Bolzano per l’esercizio finanziario 2025, dlp 73/26 Rendiconto generale consolidato per l’esercizio finanziario 2025 e dlp 74/26 Assestamento del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028.
Per ciascun disegno di legge l’esito della votazione è stato di quattro voti favorevoli, espressi da Harald Stauder, Waltraud Deeg, Angelo Gennaccaro e Arnold Schuler, e quattro astensioni, da parte di Paul Köllensperger, Zeno Oberkofler, Andreas Leiter Reber e Bernhard Zimmerhofer.
Stauder ha evidenziato che il bilancio altoatesino risulta sorprendentemente consistente, sottolineando come nel confronto con recenti delegazioni di Länder tedeschi e austriaci emerga una situazione ancora oggi privilegiata: mentre altrove si varano pacchetti di risparmi, qui si registra un bilancio record.
Il presidente della commissione ha parlato di una discussione molto buona e costruttiva, con numerose domande puntuali a cui ha risposto direttamente il presidente Kompatscher, la cui presenza è stata ritenuta importante proprio a questo scopo.
Le voci critiche sono state quasi assenti, pur non mancando proposte di diversa destinazione delle risorse, ma Stauder ha ricordato che prima di distribuire i fondi occorre disporne, riconoscendo alle politiche degli ultimi decenni il merito dell’attuale disponibilità.
L’assestamento mette a disposizione 1,028 miliardi di euro, così ripartiti: 51 milioni alla Protezione civile, 45 a Sociale e famiglia, 144 alla Mobilità, 412 all’abbattimento del debito, 35 più 87 all’Edilizia abitativa e agli Investimenti, 45 all’Ambiente e 100 ad Agricoltura e Foreste.
Per quanto riguarda il dlp 69/26, la relazione accompagnatoria precisa che anche per il 2025 le modalità di concorso al risanamento della finanza pubblica seguono le regole del Patto di garanzia, che ha rideterminato e ridotto l’entità del contributo della Provincia, lo ha ancorato a parametri oggettivi e ha consentito di recuperare alcuni disequilibri del passato, cui si affiancano le nuove regole della governance europea che comportano accantonamenti destinati agli investimenti.
Resta valido l’Accordo di Milano: per il 2025 la Provincia partecipa al riequilibrio della finanza pubblica con 100 milioni di euro, di cui 40 milioni destinati a interventi nei territori confinanti.
Il risultato di amministrazione dell’anno finanziario 2025 registra un avanzo libero di 865 milioni di euro.
La relazione sul dlp 73/26 chiarisce che il rendiconto consolidato, composto dal conto del bilancio relativo alla gestione finanziaria, dai relativi riepiloghi, dai prospetti sul quadro generale riassuntivo e sulla verifica degli equilibri, nonché dal conto economico e dallo stato patrimoniale, è redatto secondo lo schema previsto dal decreto legislativo n. 118/2011 e comprende i risultati della gestione del Consiglio provinciale.
I tre disegni di legge saranno discussi in aula nella sessione dedicata all’assestamento di bilancio in programma dal 21 al 23 luglio, e non sono state annunciate relazioni di minoranza.

