Di Luca Franceschi
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Il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Michele Gubitosa, è intervenuto con una dichiarazione durissima nei confronti del governo Meloni e di Fratelli d’Italia sulla questione della Commissione Covid e su presunte opacità nella gestione delle risorse pubbliche.
Gubitosa ha sottolineato come il Presidente Giuseppe Conte continui a chiedere con coerenza e determinazione di essere convocato dalla Commissione Covid, mentre Fratelli d’Italia persiste nel temporeggiare e nell’evitare il confronto. Secondo l’esponente pentastellato, una volta smascherata definitivamente la narrazione secondo cui sarebbe stato Conte a sottrarsi all’audizione, i rappresentanti del partito della premier si sono ritrovati senza argomenti validi da opporre.
Il vicepresidente del M5S ha poi spostato l’attenzione su un altro tema controverso, accusando direttamente la premier Giorgia Meloni di nascondersi da giorni e di non fornire spiegazioni adeguate su una vicenda che coinvolgerebbe risorse pubbliche per cifre considerevoli. In particolare, Gubitosa ha sollevato il caso di una transazione da oltre cento milioni di euro, concordata in modo riservato dal governo con una società il cui amministratore delegato, tale Bianchi, sarebbe un ospite abituale degli eventi di Fratelli d’Italia. La stessa società avrebbe in passato finanziato il partito guidato dalla Meloni.
Il contrasto evidenziato dal rappresentante del Movimento 5 Stelle appare stridente: mentre vengono negati sei milioni di euro destinati alle mammografie, quindi alla salute pubblica, il governo avrebbe trovato il modo di destinare una somma ben più consistente a favore di soggetti vicini alla maggioranza. Gubitosa ha chiesto pubblicamente quando la presidente del Consiglio intenda fornire chiarimenti su questa operazione, rivendicando il diritto dei cittadini a conoscere la verità sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
La conclusione del vicepresidente pentastellato è netta: non è accettabile che vengano fatti favori agli amici utilizzando i soldi degli italiani, e gli elettori meritano risposte trasparenti e immediate su questa vicenda.
