Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, interviene criticamente sulle dichiarazioni di Trump e sulla posizione del governo italiano in materia di spese militari. Secondo l’esponente della sinistra ecologista, la vera misura restrittiva che dovrebbe adottare l’Italia riguarda il blocco dei 17 miliardi di euro destinati al riarmo nei prossimi due anni e il rifiuto della crescita verso il 5% del Pil per armamenti e difesa.
Bonelli contrappone le priorità del governo con i bisogni concreti dei cittadini italiani. Sottolinea che mentre sei milioni di italiani sono costretti a rinunciare alle cure a causa delle lunghe liste d’attesa, la sanità pubblica rimane sottofinanziata e gli stipendi si posizionano tra i più bassi dell’Europa, il governo continua a reperire miliardi per le armi piuttosto che per salute, istruzione, welfare e transizione ecologica.
L’esponente di Europa Verde giudica inqualificabili le minacce di Trump, ma le riconduce alla dinamica di subalternità politica che caratterizzerebbe il governo italiano. Bonelli sostiene che questa subordinazione sarebbe conseguenza diretta di scelte precedenti, inclusa l’accettazione del vincolo del 5% del Pil per spese militari. Il messaggio finale è un appello diretto a Meloni affinché si emancipi dalla subalternità politica rispetto a Trump e arresti l’incremento delle spese militari, tanto quelli imposti dalle strutture della NATO quanto quelli voluti da Washington.
