Il Santuario di San Romedio ha fatto da cornice questo mattino a una solenne commemorazione del pellegrinaggio storico di Andreas Hofer, risalente al 7 luglio 1809. L’evento è stato organizzato dalla Federazione Schützen del Welschtirol in collaborazione con la Schützenkompanie Nonsberg – Val de Non, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e dell’assessore provinciale alla promozione della conoscenza dell’Autonomia Simone Marchiori.
Il presidente Fugatti ha sottolineato l’importanza della manifestazione annuale degli Schützen provenienti dal Tirolo, dal Sudtirolo e dal Trentino, riconoscendo come la rievocazione storica rappresenti un momento fondamentale per la continuità dei valori comuni e per la costruzione di un futuro condiviso. “Questa giornata racchiude forti valori e ideali spirituali, religiosi e di comunità, espressione della volontà di vivere insieme i nostri principi”, ha dichiarato Fugatti, evidenziando come la ricorrenza incarni lo spirito di identità che deve guidare il lavoro collettivo sul territorio.
L’assessore Marchiori ha evidenziato il valore della giornata nel permettere di riconnettersi con le proprie radici storiche, sottolineando che la memoria costituisce il fondamento della consapevolezza dell’Autonomia, soprattutto per le nuove generazioni. La cerimonia ha previsto anche la consegna della lettera di benvenuto e il giuramento dei nuovi entrati nelle compagnie, momento cruciale attraverso il quale i giovani Schützen assumono la responsabilità di mantenere vivi i valori e le tradizioni condivise.
La manifestazione ha ricordato il momento in cui l’eroe tirolese si recò in pellegrinaggio presso il santuario accompagnato da seicento uomini, per invocare la protezione divina di San Romedio prima della battaglia contro le truppe francesi. Secondo la tradizione, da questa esperienza spirituale Hofer avrebbe tratto la forza necessaria per conseguire la terza e decisiva vittoria sul Bergisel di Innsbruck.
Il programma della mattinata ha incluso la tradizionale Frontabschreitung con formazioni miste sudtirolesi e trentine, la Santa Messa celebrata dall’arcivescovo emerito di Trento Luigi Bressan, che nella sua omelia ha richiamato il valore fondamentale della pace fra i popoli, e la deposizione di una corona in onore di Andreas Hofer. La cerimonia è stata arricchita dalle note della Musikkapelle Kalisberg, che ha eseguito in chiusura il Landeshymne, il racconto in musica degli ultimi momenti dell’eroe tirolese. Numerose autorità civili, militari e religiose hanno partecipato all’evento, tra cui il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, amministratori locali e il nuovo LandesKurat degli Schützen Padre Donato Benedetti.

