Di Luca Franceschi
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Il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti accusa il governo pentastellato di aver creato una normativa ad hoc durante il periodo della pandemia Covid-19, definendola un “ombrello” protettivo che ha consentito di eludere responsabilità e conseguenze legali. Secondo Malaguti, questa strategia normativa rappresenterebbe un tentativo di sottrarsi dai problemi sorti durante quella fase critica.
Malaguti sottolinea inoltre come Conte, entrando come componente nella Commissione Covid, si sia posizionato in una condizione che gli consentirebbe di non essere chiamato a testimoniare sugli eventi accaduti durante la pandemia. Tuttavia, il deputato mantiene che rimangono numerose zone d’ombra su quel periodo drammatico della storia italiana.
Tra le criticità evidenziate dal rappresentante di FdI figurano gli investimenti statali considerati ingenti e poco trasparenti destinati all’acquisto di mascherine cinesi ritenute inutili, l’esclusione dalle procedure di gara di società che rispettavano i criteri e le segnalazioni di comportamenti irregolari da parte di professionisti che avrebbero proposto agevolazioni non autorizzate.
Malaguti pone una domanda retorica sulla necessità di ulteriori elementi per giustificare una richiesta di chiarezza su quanto accaduto durante la pandemia. A fronte delle dichiarazioni di Conte sulla possibilità di ritornare al governo, Malaguti chiede al leader del Movimento 5 Stelle di rassegnare le dimissioni dalla Commissione Covid e di collaborare attivamente per fare piena luce su questa delicata fase storica.
Il deputato conclude affermando che gli italiani, profondamente provati dalla pandemia, hanno il diritto di poter effettuare le proprie scelte elettorali con serenità e piena consapevolezza, basandosi su informazioni trasparenti e complete relative al operato dei vari governi durante l’emergenza sanitaria.
