Di Luca Franceschi
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# Fratelli d’Italia critica le affermazioni del consigliere Kaabour
Le dichiarazioni del consigliere comunale genovese del Partito Democratico Simohamed Kaabour, che avrebbe espresso l’intenzione di “cacciare” dalla città i partiti di centrodestra, non generano timore negli ambienti di destra. Tuttavia, secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia, il discorso rivela aspetti più preoccupanti riguardanti il deterioramento del livello civile del dibattito politico nella città amministrata dalla sindaca Salis.
Nel comunicato diffuso, si sottolinea come Genova sia stata il punto di partenza di un’inchiesta relativa ai finanziamenti destinati al movimento internazionale Hamas da parte di una rete di attivisti coordinati da Mohammed Hannoun. Questo elemento viene utilizzato per contestualizzare la gravità della situazione nel capoluogo ligure.
L’accusa rivolta a Kaabour è quella di incitamento all’eliminazione fisica di chi possiede idee politiche diverse dalle sue. Il comunicato richiede esplicitamente alla sindaca Salis e all’intero Partito Democratico di prendere posizione pubblica, condannando in modo netto le dichiarazioni ritenute inaccettabili.
Nel testo si sostiene che questo approccio alla politica contraddice i valori della cultura democratica italiana. Viene inoltre chiesto alla sinistra di dimostrare concretamente questa incompatibilità, procedendo all’allontanamento dei propri esponenti ritenuti radicali ed estremisti.
La nota conclude evidenziando come l’accettazione di atteggiamenti caratterizzati da estremismo e violenza, anche motivata dalla ricerca di consenso elettorale, rappresenti un comportamento inaccettabile e gravemente irresponsabile dal punto di vista istituzionale.
