(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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PROTEZIONE CIVILE. L’EMILIA-ROMAGNA NEL LAZIO PER RAFFORZARE LA CAMPAGNA ESTIVA ANTINCENDI NAZIONALE, PARTITA OGGI DA BOLOGNA LA PRIMA SQUADRA DIRETTA A FONDI (LT): FINO AL 31 LUGLIO 95 VOLONTARIE E VOLONTARI E 16 FUNZIONARI SARANNO IMPEGNATI COMPLESSIVAMENTE NELLE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E CONTROLLO
La collaborazione nel quadro dei gemellaggi promossi dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, cui l’Agenzia regionale aderisce anche quest’anno, per mettere in rete tecniche e competenze
Bologna – È partita questa mattina alla volta di Fondi, in provincia di Latina, la prima squadra di volontarie e volontari della Protezione civile dell’Emilia-Romagna che, fino al 31 luglio, collaborerà con la Regione Lazio nelle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi.
L’Emilia-Romagna aderisce anche quest’anno ai gemellaggi promossi dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, il programma che durante la stagione estiva mette in rete le diverse componenti regionali del Servizio nazionale per rafforzare il dispositivo operativo nelle aree maggiormente esposte al rischio incendi. Un’attività che aumenta la capacità di risposta del Sistema nazionale di Protezione civile nei periodi di maggiore criticità e rappresenta anche un’importante occasione di confronto operativo e di scambio di competenze tra i volontari e le strutture regionali.
Per questa operazione saranno impiegate quattro squadre, ciascuna composta da quattro volontarie e volontari specializzati nell’antincendio boschivo, affiancate da due volontari di riserva e supporto e da un coordinatore per ognuno dei cinque turni settimanali che copriranno l’intero periodo di attività.
Accanto ai volontari opereranno anche i funzionari dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, che si alterneranno su sette turni. Complessivamente saranno impegnati 95 volontarie e volontari provenienti da tutta l’Emilia-Romagna e 16 funzionari.
Attrezzati con cinque pickup – quattro operativi e uno di riserva – equipaggiati con moduli antincendio boschivo, pulmini e autovetture di servizio per il trasporto del personale e adeguati dispositivi di protezione individuale, i volontari saranno impegnati nelle attività di avvistamento, prevenzione, presidio del territorio e spegnimento degli incendi.
Le operazioni si svolgeranno sotto il coordinamento della Regione Lazio, che curerà l’organizzazione logistica e la pianificazione degli interventi, con particolare attenzione alle aree di maggior pregio ambientale, tra cui parchi e riserve naturali.
