Di Luca Franceschi
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Roma, 2 lug. – “Ieri alla Camera abbiamo portato al Governo la voce unita dell’Alta Valsugana. In un incontro con il Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica Claudio Barbaro e la struttura tecnica del Ministero, abbiamo discusso di una proposta, condivisa con i sindaci presenti al tavolo, sul tema dell’elettrodotto.
Insieme abbiamo ribadito che parliamo del futuro di una realtà sulla quale Stato, Provincia, Comuni ed Europa stanno investendo da anni. La proposta, nata dal lavoro in sinergia dei sindaci e il presidente della Comunità di Valle, punta a salvaguardare il territorio, coniugando le esigenze della rete elettrica nazionale con la tutela dell’ambiente, del paesaggio, della vocazione turistica, della salute e della sicurezza dei cittadini.
Obiettivo condiviso è quello di attrarre persone, creare sviluppo e contrastare lo spopolamento delle aree montane: l’elettrodotto deve inserirsi in questa visione. Parliamo di un’opera il cui iter dura da quasi vent’anni. Dopo tutto questo tempo, cittadini e amministrazioni meritano una risposta.
Noi continuiamo con il metodo che ci ha guidato fin dall’inizio: ascolto, collaborazione istituzionale e pragmatismo. Necessario garantire all’Alta Valsugana la soluzione migliore, che metta insieme sviluppo, tutela del territorio e futuro delle nostre comunità.”
Così Elena Testor, senatrice trentina della Lega.
