Di Luca Franceschi
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Roma, 1 lug. – “Bene che il ministero della Giustizia si sia attivato per verificare eventuali anomalie nello svolgimento delle prove scritte del maxi concorso per la selezione di 450 nuovi magistrati svoltosi la scorsa settimana. A tutela della trasparenza e del buon andamento della procedura di selezione dei magistrati, è doveroso che si faccia luce, attivando in maniera tempestiva tutti gli strumenti previsti dal nostro ordinamento, per capire se sono vere le voci circolate su una presunta diffusione anticipata di informazioni riguardanti le tracce di diritto penale. Attivando i suoi poteri di alta sorveglianza il Ministero ha richiesto specifiche informazioni alla Commissione esaminatrice onde dissipare ogni eventuale dubbio e al momento la procedura risulta regolare.
Abbiamo chiesto chiarezza e certezze per i candidati che dopo anni di studio hanno consegnato gli elaborati. La Lega continua a volere mantenere alta l’attenzione per assicurare trasparenza, imparzialità credibilità e fiducia sull’esito delle segnalazioni che hanno riempito pagine di stampa in questi giorni”.
Così la deputata della Lega Laura Cavandoli, interrogando il ministro della Giustizia per avere rassicurazioni sulla regolarità del concorso in magistratura.
