Di Luca Franceschi
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Beatriz Colombo, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, ha espresso il suo apprezzamento nei confronti del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, e dell’Esecutivo presieduto da Giorgia Meloni. L’esponente della maggioranza ha riconosciuto gli importanti stanziamenti destinati alle emergenze e il lavoro compiuto nel corso degli anni per consolidare il sistema nazionale di protezione civile. In un contesto caratterizzato da eventi climatici sempre più frequenti e intensi, il Governo ha dato prova di capacità nel gestire le criticità con responsabilità e concretezza.
Durante una recente audizione presso il Ministero, Colombo ha presentato una proposta che ha raccolto l’attenzione dell’Esecutivo. Si tratta di prevedere misure di conciliazione tra famiglia e lavoro nei casi in cui venga dichiarata un’allerta rossa o quando le autorità competenti dispongano la sospensione delle attività scolastiche. La deputata ha evidenziato come, nel momento in cui una scuola viene chiusa per ragioni di sicurezza, i genitori non dovrebbero trovarsi nella difficile posizione di dover scegliere tra la protezione dei propri figli e la conservazione del posto di lavoro.
Per affrontare questa problematica, Colombo propone l’introduzione di un congedo straordinario emergenziale rivolto ai genitori lavoratori che abbiano figli minori. Questo strumento potrebbe essere attivato nel periodo durante il quale la sospensione delle lezioni rimane in vigore secondo le disposizioni delle autorità competenti. La misura richiederebbe un approfondimento e una condivisione con i Ministeri interessati, nonché l’individuazione delle coperture finanziarie necessarie e la definizione di modalità applicative differenziate per il settore pubblico e privato, anche in coordinamento con il ricorso al lavoro agile.
Colombo sottolinea che questo rappresenterebbe un passo significativo verso una Protezione civile che sappia farsi maggiormente carico delle esigenze concrete delle famiglie. Secondo la deputata, la prevenzione non si limita alle misure strutturali, ma comprende anche il garantire alle persone le condizioni necessarie per rispettare le ordinanze di sicurezza senza subire ulteriori penalizzazioni. La parlamentare ha annunciato il suo impegno nel portare avanti questa proposta affinché possa trasformarsi in una misura effettiva a beneficio delle famiglie italiane.
