(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La casa è un bene sacro: un concetto reso pubblico dal presidente Berlusconi, che ne fece un pilastro della visione politica di tutto il centrodestra. Lo dimostra questo provvedimento, che le opposizioni provano a dissacrare perché avrà un impatto fortissimo, che rappresenta uno degli atti fondamentali di questa legislatura ed ha una portata storica”. Così la senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d’Italia, Nm, Udc, Maie intervenendo in dichiarazione di voto sul DL Piano Casa.
“Oggi interveniamo per dare un sostegno a chi lavora fuori sede, insegnanti, personale sanitario, forze dell’ordine, giovani coppie che non riescono ad accedere al mutuo ma non sono così povere per acquistare un’abitazione o accedere alle liste di chi ha diritto a un alloggio popolare. Inoltre, non ignoriamo il problema dei genitori”, aggiunge la senatrice Biancofiore.
“La casa non è solo l’involucro che tiene al sicuro le nostre famiglie ma è dignità e questo Governo ha scelto di decidere, come è nel DNA del presidente Meloni, perché consideriamo l’emergenza abitativa una priorità assoluta, mentre c’è chi continua a fare demagogia pur avendo governato questo paese per anni, dimostrando di non esserne capace. Spendere 174 miliardi di euro, quasi quanto il Pnrr, per ristrutturare solo il 4% del patrimonio immobiliare italiano, significa che la montagna ha partorito il topolino, sprecando soldi di tutti gli italiani. Noi, invece, investiamo 10 miliardi per 100mila case. Ascoltare pontificare come utilizzare queste risorse, avendone sprecate quasi venti volte di più è inconcepibile”, continua.
“Inoltre, creiamo un fondo di garanzia per la morosità incolpevole, segno di un’attenzione concreta verso le famiglie che attraversano momenti di difficoltà economica; coniughiamo l’iniziativa pubblica con quella privata, con un vincolo sociale stringente: il 70% degli investimenti destinato ad alloggi a canone a prezzo calmierato, con una riduzione di almeno il 33% rispetto ai valori di mercato. Sono scelte che portiamo sempre avanti fino in fondo, consapevoli che sono condivise anche dai cittadini italiani”, conclude la presidente del gruppo Civici d’Italia, Nm, Udc, Maie.
